La nostra tifoserrima Peera, in una delle tante sere in cui non aveva un cazzo da fare, ha pensato bene di intrattenersi cercando sul tubo (non filmati zozzi, a stronzi!) i gol di uno dei suoi giocatori preferiti – Luca Toni. Sua tifosa dai tempi in cui il nostro Luca giocava a calcetto nel campetto della parrocchia di Fra’ Cazzi-da-Velletri, Peera voleva deliziarsi con i filmati dei gol che lo hanno portato a vincere, lo scorso anno, la coppa di Germania e lo scudetto della Bundesliga e a diventare il terzo giocatore italiano ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero. Dopo aver visto tutti i 39 gol della scorsa stagione e i festeggiamenti per la vincita dello scudetto, Peera si è imbattuta in una canzone dedicata a questo campione. Molti di voi conosceranno la crucco-hit-dance “NUMERO UNO (Luca sei per me)”, un ironico inno omaggio per il nostro giocatore. Questo pezzo è cantato da Matthias “Matze” Knop, un comico inizialmente solo radiofonico che è diventato poi famoso ai mondiali 2006 per la sua imitazione di Beckenbauer in un programma sportivo. Una settimana dopo la sua uscita “Numero Uno” è balzata in classifica tra i primi crucchi hit-singles!
Ma non finisce qua… e che ve credevate ci saremmo fermate alla canzone di Luca Toni? Eh no belli!!! Noi nun ce fermamo finché nun scovamo la verità! Perché il popolo trash deve sapere che il trash ha radici più profonde e che scavando nella monnezza abbiamo trovato altra monnezza… BEN PIU’ VERGOGNOSA!!! Dovete sapere che sotto uno strato di immondizia giace un substrato che va ben oltre i confini dello spazio e del tempo… perché il trash è come un rutto dopo aver mangiato un kebab con cipolla… è per sempre! Le nostre certosine ricerche (e sfido chiunque a non immaginare me e il capo col saio e la chierica da frate) ci hanno portato nel lontano 1984…
Sempre in terra crucchìa spopolava una canzone allegra e orecchiabile ispirata al “made in italy”, un omaggio musicale sentito e riverente a ciò che ha reso l’italianità invidiata in tutto il mondo… la cucina! Copiando per filo e per segno un menù della più casareccia trattoria de noantri, arricchita da una musichetta “tipicamente italiana” (seeee ah belli, noi a quel tempo c’avevamo Toto Cutugno e i Ricchi e Poveri che riscrivevano la storia della melodia nazionale!!!), i Schrott nach 8 raggiunsero il più alto picco della loro popolarità! Nonostante siano stati attivi per circa 10 anni, Zuppa Romana resta la loro indiscussa hit! Pensate che merda potevano essere le altre!!!
Non immaginate le convulse risate e i lacrimoni che ci sono venuti nello scoprire questa concatenazione di minchiate trash! Emblematico resta il commento di Peera alla visione del video di “Zuppa Romana”: “Aò, me pare il GAY PRIDE!!!”.
emmetti
Numero uno
Fritti, Scampi, et Chianti, calamari
Luca sei per me - NUMERO UNO
Cannelloni, Luca Toni, Pepperoni
Luca sei per me - NUMERO UNO
Bella Donna, Mama Mia, Alimente
Ciao Ciao, Roma Roma, Ribery, Amore Mio
Mozzarella, Mortadella, Mit Nutella
Luca sei per me - NUMERO UNO
Prego, Foul an Luca Toni
Simulazioni, Stehe wieder auf (hey)
Prego, Luca Tore mache, Und bei Jubel lache, Campioni LUCA TONI
Zabaione, Minestrone, Oben Ohne
Luca sei per me - NUMERO UNO
Italiani, trifft Germani, große Klappe
Luca sei per me - NUMERO UNO
Bella Donna, Mama Mia, Alimente
Ciao Ciao, Roma Roma, Ribery, Amore Mio
Amaretto, Rigoletto, Benedetto
Luca sei per me - NUMERO UNO
Prego, Aqua minerale ,Grappa speziale
Cozze vongole
Prego, Foto di panini, Schicker Lamborghini, Luca Toni kriegt Millioni
Tortellini, Cappuccini, Con Martini
Luca sei per me - NUMERO UNO
Luca Toni, Telefoni, Berlusconi
Chiama qui per te - NUMERO UNO
Bella Donna, Mama Mia, Alimente
Ciao Ciao, Roma Roma, Ribery, Amore Mio
Schwarze Haare, Viel palare, Calcio di mondiale ma per me - NUMERO UNO
Welcome to the news of the world:
Colero ma-kio mio millo piascolo piccolo, no, Monaco di bavaria, Campioni del Mondo, no, EM ausgeschieden, no que bello, no, alora que bello
Gool de Luca Toni!!
Tortellini, Cappuccini, Con Martini
Luca sei per me - NUMERO UNO
Luca Toni, Telefoni, Berlusconi
Chiama qui per te - NUMERO UNO
Bella Donna, Mama Mia, Alimente
Ciao Ciao, Roma Roma, Ribery, Amore Mio
Schwarze Haare, Viel palare, Calcio di mondiale ma per me - NUMERO UNO
Zuppa romana
Fritti, scampi e chianti, calamari,
ecco la per me Zuppa Romana.
Maccheroni, cannelloni, peperoni,
ecco la per me Zuppa Romana.
Bella donna, mamma mia, alimenti ciao.
Roma Roma Napoli amore mio.
Mozzarella, mortadella, tarantella,
ecco la per me Zuppa Romana.
Prego: Acqua minerale, grappa speciale, cozze vongole.
Prego: Torta di spinaci, vongole veraci,
gorgonzola, Coca Cola.
Zabbaione, minestrone, oben ohne,
ecco la per me Zuppa Romana.
Fettucine, scalopine,
fritto di zucchini, ma per me Zuppa Romana.
Bella donna, mamma mia, alimenti ciao.
Roma Roma Napoli amore mio.
Vino secco, amaretto, Rigoletto,
ecco la per me Zuppa Romana.
Prego: Insalata mista, Pizza Bella Vista, Ragazza come stai.
Prego: Misto di formaggi, Beirut e Caracci,
Un carpaccio con formaggio.
Capuccini, langostini, tortellini,
ecco la per me Zuppa Romana.
Gambaretti con spaghetti, sigaretti,
ecco la per me Zuppa Romana.
Bella donna, mamma mia, alimenti ciao.
Roma Roma Napoli amore mio.
Lotte mare ne probare culinare
ecco la per me Zuppa Romana, Zuppa Romana, Zuppa Romana.
categoria: FASHION TRASH

Mieze Katz nella copertina del secondo album dei MIA. "Still Post" (2004)
Il gruppo elettro-pop berlinese MIA. nasce come band scolastica del John-Lennon-Gymnasium (il liceo John Lennon). Da gruppetto di sfigatelli adolescenti riescono a firmare un contratto con una Major discografica. La band diventa ben presto famosa nel proprio paese, sfornando singoli e tourando alla follia! Certo, la loro musica piace, i loro testi sono carini e i membri sono tutti impegnati socialmente… ma ciò che rende così amata questa band è lei, l’animale da palcoscenico… la donna che prenderà il posto di RETTORE nei cuori di molti di voi! MIEZE KATZ ovvero… MICIO GATTO! Purtroppo abbiamo scoperto trattasi di nome d’arte… peccato, ci è quasi crollato un mito.
Come scritto nell’autorevolissimo sito starcookers.de (le stelle che cucinano!), la frontwoman della band Mieze Katz (29) - sexy autrice dei testi - cucina volentieri per i suoi amici e la sua band! E a noi, che ce piace magnà, poteva non stare simpatica una tipa simile? Anche lei è "gente semplice"!
Nipote d’arte -sua nonna era Hildegard Knef che cantava “Ich ziehe mich an, und langsam aus” ovvero “mi vesto e lentamente mi spoglio” (vecchia zozzona!), la nostra beniamina porta in scena il suo istrionismo con grande ironia e decisamente con molta, molta più monnezzosità! Il sito austriaco wienerzeitung.at spende fiumi di elogi su di lei, come si evince da questa descrizione di un live dei MIA, dove la Katz sale sul palco “con il suo cappottino rosso lacchè e le sue immancabili ginocchiere” e ”con l'eleganza di una Kylie Minogue (e qua si dovrebbe capire quanto bevano questi che hanno scritto sta cosa... Kylie Minogue ELEGANTE??????), il trasformismo di una Madonna (se lallero, e qua se stamo ad allargà!), e la professionalità vocale di una Edith Piaf” (ahò, e poi dicono che la roba bona sta solo in Olanda!!!).
Perché amiamo Mieze e perché l'abbiamo inserita in questo blog? Beh, diciamo che il suo look è UN TANTINELLO particolare. Ma giusto un po'. Chi altro si taglia i capelli così a cazzo, se li colora in modo così osceno, se li pettina peggio di me - Peera - (E CE NE VUOLE EH!!), si concia in questo modo per un video, si addobba faccia e testa con questi accessori, si scatena così e si esibisce al trapezio per gli spettacoli di un suo tour? Nella slideshow che segue potete ammirare una piccola parte di ciò che questa splendida donna è capace di fare... come non amarla? Beh, è decisamente trash, non trovate? E vogliamo sperare sia ironica... perché NON PUO' ESSERE SOLO CATTIVO GUSTO!!!! Mieze, wir lieben dich und dein Look!
emmetti & Peera Williams
categoria: TRASH IRONICO
Bentornati amici ed amiche di ogni dove… visto che qua si batte la fiacca, prendo possesso de sto blog e lo crucchizzo come me pare e piace! gnè gnè gnè (risata malvagia stile strega di Biancaneve). Inebetita dal potere, sono ciononostante emozionata nel proporvi una visione che vi farà decisamente cambiare idea sui tedeschi (ahò, dopo n’anno che rompo le balle, ancora c’avete coraggio d’avecce li pregiudizi ah? ah? ah?). Dicevamo, sempre a cavallo della più nuova onda tedesca (neuere deutsche Welle) sono quest’oggi a presentarvi un gruppo pop-rock che ha scalato le classifiche in pochi anni. I Wir Sind Helden (Noi Siamo Eroi) sono un quartetto spassoso e ironico di Berlino capitanati da una graziosa fanciulla dal faccettino innocente. Passando dalla critica al consumismo e al mercato discografico, ironizzando sugli stili di vita e i luoghi comuni, questo gruppo non risparmia niente… neanche la dignità!
In questo video - adatto al clima halloweenesco e che definire s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e è dir poco - i supereroi (superhelden, appunto) si ritirano dopo uno strepitoso successo, finché una di loro, colpita da una meteora, diventa una gigante incazzosa stile Godzilla che se la prende con tutti! Decisamente notevole è la raffinata regia, ma soprattutto la grandiosa ironia con cui il gruppo inforca calzamaglia e mutandoni e si mette in gioco! Alla faccia di chi ancora è convinto che i tedeschi non sappiano prendersi in giro! Dopo questa prova, sfido chiunque a dire il contrario!!! Buon fine settimana miei cari, e che la cruccosità monnezzosa sia con voi sempre!
emmetti
Endlich ein Grund zur Panik
Hopp, Los, Panik!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich wieder ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Endlich ein Zuhause
für deine wilden Träume!
Endlich ein Grund, los spring!
Zurück auf die Bäume!
Endlich in Zuhause für deine Schuld,
sag bloß!
Endlich ein Zuhause für deinen Puls
- schlag los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich wieder ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Wirklich ein Zuhause
für all die dunklen Gründe!
Endlich ein Grund los komm,
wir schmieden neue Bünde!
Endlich ein Tunnel für deinen Blick,
sag bloß!
Endlich ein Baum ein Strick und dein Genick
- schlag los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich wieder ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Los, Panik!
Los, Panik!
Los, Panik!
Los, Panik!
Los, Panik!
Los, Panik!
Los, Panik!
Los, Panik!
Endlich ein Zuhause
für all das Unerklärte.
Endlich ein Grund,
los jagen wir die bewährten Werte!
Endlich die Diagnose für den Verlauf,
sag bloß.
Endlich ein Grund zur Panik,
Augen auf, schlag los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Endlich ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund - los Panik!
Endlich wieder ein Grund zur Panik,
endlich ein Grund los!
Los Panik!
Finalmente un motivo per il panico
© emmetti
Dai, via, panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente una casa
Per i tuoi folli sogni
Finalmente un motivo, dai salta!
Ritorna sugli alberi!
Finalmente una casa per la tua colpa
Finalmente una casa per il tuo polso – colpisci via!
Dai, via, panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
finalmente una casa
per tutte le tue oscure ragioni
finalmente un motivo, dai
stringiamo nuove alleanze!
Finalmente un tunnel
Per il tuo sguardo.
Finalmente un albero una corda e il tuo collo
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
via al panico!
Finalmente una casa
per tutto ciò che non è chiaro
finalmente un motivo
forza, andiamo a caccia dei valori migliori!
finalmente una diagnosi per lo sviluppo.
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
Finalmente un motivo per il panico,
finalmente un motivo- via al panico!
categoria: TRASH IRONICO
Eccomi nuovamente tra voi miei cari affezionatissimi lettori (eh… come no! Ma ancora qua stai?). Ieri, nel bel mezzo del delirio febbrile tra una tachipiriña e una pennichella, ho avuto una piccola epifania (aò vor dì rivelazione, no che ho visto la befana!)… mi sono resa conto che è da una vita che non vi ammorbo con il mio angolo della cruccosità. Ma dico io, come avete fatto a vivere senza!?!?!??!
Quest’oggi, dopo circa due mesi, mi è stato concesso l’utilizzo non solo del mio pc ma, soprattutto, della MIA connessione internet! Potevo non cogliere l’occasione? Sono a proporvi, miei cari ragazzi (Gelmini docet), una chicca dell’autoironia e della autocoscienza crucca…
Ricordate i nostri beneamati Prinzen? Ebbene, dopo averci ripetuto per l’arco di tutta una canzone che non li potevamo baciare (eh ma che schifo! e quale folle ci avrebbe mai provato!), nella canzone che vado a proporvi i principini ci deliziano con una sfilza di luoghi comuni sulla cruccosità…
Proprio come piace a noi, nello stile del nostro blog, parlano ironicamente anche delle cose più serie. Capovolgendo in chiave ironica vecchi slogan nazionalisti, i Prinzen prendono in giro loro stessi, facendo riflettere col sorriso su un passato su cui c’è poco da ridere.
Ovviamente, non illudetevi, non si innalza affatto il livello culturale del blog con questo post… e perché direte voi? Perché mò che vi posto il video e vi traduco il testo, vedrete come la monnezza regna sovrana (Monnezz, monnezz über alles, è il caso di dire! Aò Gnappo, nun te permette sa de copiarmi i termini crucchi… ad ognuno le proprie croci! Tu tieniti la Gelmini, tiè!).
Da fonti attendibili so che Jean Claude si farà caldi sogni erotici sul fascinoso front man del gruppo, meditando di farsi i capelli come lui (a Gianclò, nun te la pijà cu’ me… la fonte attendibile lo sai che è Peera!)
Buona visione e buona lettura (preparate il sacchettino di carta “giust in cheis”)
La vostra illustrissima
emmetti
Deutschland
Deutsch, deutsch, deutsch...
Natürlich hat ein Deutscher "Wetten, dass"* erfunden
Vielen Dank für die schönen Stunden
Wir sind die freundlichsten Kunden auf dieser Welt
Wir sind bescheiden - wir haben Geld
Die Allerbesten in jedem Sport
Die Steuern hier sind Weltrekord
Bereisen Sie Deutschland und bleiben Sie hier
Auf diese Art von Besuchern warten wir
Es kann jeder hier wohnen, dem es gefällt
Wir sind das freundlichste Volk auf dieser Welt
Deutsch, deutsch...
Nur eine Kleinigkeit ist hier verkehrt
Und zwar, dass Schumacher** keinen Mercedes fährt
Refrain:
Das alles ist Deutschland - das alles sind wir
Das gibt es nirgendwo anders - nur hier, nur hier
Das alles ist Deutschland - das sind alles wir
Wir leben und wir sterben hier
Deutsch, deutsch...
Es bilden sich viele was auf Deutschland ein
Und mancher findet es geil, ein Arschloch zu sein
Es gibt manchen, der sich gern über Kanaken beschwert
Und zum Ficken jedes Jahr nach Thailand fährt
Wir lieben unsere Autos mehr als unsere Frau'n
Denn deutschen Autos können wir vertrau'n
Gott hat die Erde nur einmal geküsst
Genau an dieser Stelle, wo jetzt Deutschland ist
Wir sind überall die besten - natürlich auch im Bett
Und zu Hunden und Katzen besonders nett
Das alles ist Deutschland...
Wir sind besonders gut im Auf-die-Fresse-hau'n
auch im Feuerlegen kann man uns vertrau'n
Wir steh'n auf Ordnung und Sauberkeit
Wir sind jederzeit für 'nen Krieg bereit
Schönen Gruß an die Welt, seht es endlich ein
Wir können stolz auf Deutschland... SCHWEIN!
Schwein, Schwein...
Das alles ist Deutschland...
Germania
© emmetti
Tedeschi, tedeschi, tedeschi…
ovviamente un tedesco ha inventato "Wetten, dass"*
Molte grazie per i bei momenti
Siamo i clienti più gentili del mondo
Siamo modesti - abbiamo soldi
I migliori in ogni sport
Le tasse qui sono da record mondiale
Visita la Germania e resta qui
Questo è il tipo di visitatori che vogliamo
Chiunque vuole può restare
Siamo il popolo più amichevole del mondo
solo una cosa qui è al rovescio,
e cioè che Schumacher non guida una Mercedes
ritornello:
tutto ciò è Germania – tutto ciò siamo noi
non lo trovi in nessun altro posto- solo qui solo qui
tutto ciò è Germania – tutto ciò siamo noi
viviamo e moriamo qui
molte persone sono arroganti verso la Germania
e alcuni trovano fico essere stronzi
ci sono alcuni a cui piace lamentarsi degli stranieri
che poi partono per andare a scopare in Tailandia
amiamo le nostre auto più delle nostre donne
perché delle auto tedesche ti puoi fidare
Dio ha baciato la terra una sola volta
Ed è il punto in cui si trova ora la Germania
Noi siamo i migliori in tutto – naturalmente anche a letto
E siamo particolarmente gentili con cani e gatti
siamo bravi a far saltare i denti a qualcuno
siamo affidabili nell’appiccare fuochi
ci piace l’ordine e la pulizia
siamo sempre pronti a far la guerra
cari saluti al mondo
possiamo essere fieri della Germania…porco!
Porco! Porco! Porco!
* “Wetten, das” è un programma televisivo
categoria: TRASH CASERECCIO
categoria: EROTIC TRASH
Lui un po’ tanto finto frù frù privo di senso del ritmo (Gianclò dixit), lei molto valchiria – da sembrare Xena la Principessa guerriero!!!! - esordiscono agli inizi degli anni Novanta con un album particolarmente zozzo dai testi espliciti e ironici… e già si intuisce l’andazzo!!!
Quest’album raccoglie delle vere e proprie perle musicali e testuali… basta citare alcuni titoli: Nymphoman (Ninfomane), Beisse mich (Mordimi), Ich zieh mich an und langsam aus (Mi vesto e lentamente mi spoglio) e Nur einmal noch (Solo una volta ancora)… potevo non averlo nel mio repertorio crucco-musicalo?!?!?!
Quello che vi propongo è forse il video più imbarazzante della storia dei video musicali degli anni ‘90! Sembrerebbe girato con un videofonino se non fosse che a quei tempi ancora non c’erano! (e comunque sarebbe venuto meglio!)
Negli anni si sono un po’ rammolliti, passando dall’inneggiamento della sessualità a quello dell’amore… ma io preferisco ricordarli così: zozzi, naif e ironici fino all’inverosimile!!!!
emmetti
Nur einmal noch
Nur wer dich sah kann mich versteh'n.
Du kamst mir nah und ich blieb steh'n.
Nur wer dich fühlt kennt deine Haut.
Ein langer Blick, der keinem traut.
Nur wer dich schmeckt kennt das Gefühl
das man ewig geben will.
Nur wer dich sieht kennt auch die Macht,
erstarrte Flammen in der Nacht.
Nur einmal noch deine Lippen spür'n,
Küsse wie Honig auf meiner Seele.
Nur einmal noch diesen Abgrund fühl'n,
ganz ohne Fallschirm, wie ein Blatt im Wind.
Jetzt bist du hier und ziehst dich aus.
Ich werd zum Stier und du zur Maus.
Ich halt dich fest, kannst nicht entflieh'n
nimm mir den Rest der Fantasien.
Du bist der Mann, der mich entfacht.
Du bist der Abend, ich die Nacht.
Ich bin das Tor zu Seligkeit.
Schneeweiße Schwingen in Ewigkeit.
Nur einmal noch deine Lippen spür'n,
Küsse wie Honig auf meiner Seele.
Nur einmal noch diesen Abgrund fühl'n,
ganz ohne Fallschirm, wie ein Blatt im Wind.
TRADUZIONE
Solo una volta ancora
Solo chi ti ha visto può comprendermi
Ti sei avvicinato e io sono rimasta ferma
Solo chi ti tasta conosce la tua pelle
Un lungo sguardo, di cui nessuno si fida.
Solo chi ti assapora conosce la sensazione eterna.
Solo chi ti vede conosce il potere,
fiamme agghiacciate nella notte.
Solo una volta ancora assaporare le tue labbra
Baci come miele sulla mia anima
Solo una volta ancora sentire questo abisso
Senza paracadute, come foglia al vento
Ora sei qui e ti spogli
Io ti tengo stretto e tu non puoi fuggire
Prendimi col resto della fantasia
Tu sei l’uomo che mi attizza
Tu sei la sera, io la notte
Tu sei la porta della felicità
Agitazione bianca come la neve per l’eternità
Solo una volta ancora assaporare le tue labbra
Baci come miele sulla mia anima
Solo una volta ancora sentire questo abisso
Senza paracadute, come foglia al vento.
Il Regno del Trash willkommt
Freunde und Sympathisanten
unseres Blog!
Wir begruessen euch alle!

Amici e amiche di ogni dove, continua il mio personalissimo panegirico del popolo teutonico… In Cruccolandia, e questo mettetevelo bene in testa, non sanno fare solo birre e salsicce e turisti con birkenstock e calzino bianco da spennare quando arrivano nel bel paese. Eh no cari miei! Non dimentichiamoci del trash, bitte! (no, non bitter! bitte… tzè, simpaticoni).
Vorrei proporre alla vostra cortese attenzione questo spassosissimo gruppo pop berlinese… I MIA appartengono al filone della “neuere deustche Welle”, ovvero la più nuova onda tedesca. Rabbrividisco all’idea di quella vecchia!
In uno zompettìo di palle e di colori che offendono gli occhi su uno sfondo bianco manicomio, la cantante - truccata da trans e vestita da drag con delle discrete stelline tra i capelli tinti dal cugino di Ray Charles – si muove con la sinuosità di uno stitico che ha appena messo una supposta…
Va bene che l’album si chiama Zirkus e che il filo conduttore è il circo…ma qui un tantino si esagera!
Comunque, devo confessarlo… io questo cd ce l’ho. Lo tengo in auto e mi piace pure! Tiè!
emmetti
Tanz der Moleküle
Ich bin hier, weil ich hier hin gehör'
Von Kopf bis Fuß bin ich verliebt
Du bist mutig weil du mir Treue schwörst
Zwischen all den schönen Souvenirs
Sprich mich an,
in dem Takt,
der dieses Lied zu unser'm Hit macht
Brich den Beat,
mit Gefühl.
Du bist so schön weil du lachst
uuhuhuh...uhuhuhuhuuhu
Mein Herz tanzt
uhuhuuu
Und jedes Molekül bewegt sich
Glaubst du wie ich daran,
Dass alles gut sein kann,
Solange wir zusammen sind?
Brich das Eis,
mit dem Schritt,
Der jedes Atmen zum Wagnis macht.
Halt mich fest,
mit Gefühl.
Es ist so schön wenn du lachst.
Uhuhu...Uhuhuuhuhuhuhuhu
Mein Herz tanzt
Uhuhu
und jedes Molekül bewegt sich
Uhuhu...Uhuhuuhuhuhuhuhu
Mein Herz tanzt
Uhuhu
und jedes Molekül bewegt sich
Und jedes Positron entlädt sich
Uhuhu...Uhuhuuhuhuhuhuhu
Mein Herz tanzt
Uhuhu
und jedes Molekül bewegt sich
Uhuhu...Uhuhuuhuhuhuhuhu
und mein Herz tanzt
Uhuh
und jede Faser biegt und dreht sich
Mein Herz tanzt,
und mein Herz tanzt,
Mein Herz tanzt.
Du, mein Herz...
TRADUZIONE
Ballo delle molecole
© emmetti
Sono qui perchè qui appartengo
Innamorata dalla testa ai piedi
Sei coraggioso perché mi giuri fedeltà
Tra tutti questi bei souvenir
Parlami al ritmo
Che fa di questa canzone la nostra
Segui il ritmo con passione
Sei cosi bello perchè ridi
uuhuhuh...uhuhuhuhuuhu
il mio cuore balla
uhuhuuu
e ogni molecola si muove
anche tu credi come me
che tutto andrà bene
finché staremo insieme?
rompi il ghiaccio
con questo passo
che rende ogni respiro un’avventura
stringimi forte
con sentimento
è così bello quando ridi.
Uhuhu...Uhuhuuhuhuhuhuhu
Il mio cuore balla
Uhuhu
E ogni molecola si muove
categoria: TRASH CASERECCIO
I tedeschi…che popolo meraviglioso…me ne convinco ogni giorno di più!
Perché? Ora ve lo spiego…
In Hofheim, ridente cittadina dell’Assia, vi è un ristorante un po’ particolare…
Il Café & Restaurant Waldgeist, che dal sito sembra gemellato col Café Russe di New York, ha una particolarità cui nemmanco l’ammericani hanno pensato…
Peculiarità di questo ristorante sono le porzioni un tantinello abbondanti…
Specialità della casa sono le Wiener Schnitzel (grosse quanto Vienna stessa), le super Wurst (che a me un tantinello inquietano) e gli Hamburger (questi un tantino più grossi di Amburgo stavolta). Comunque se non finite tutto non temete, per chi avesse una colonia di dobermann inferociti in giardino (o un cognato rompicazzo, fate vobis) sul tavolo trovate rotoli chilometrici di carta d’alluminio per portare gli avanzi a casa e rendere felici i suddetti dobermann o far fuori il suddetto cognato…
Per buttar giù tutto sto popò di roba ovviamente birra… ettolitri di birra. Sto esagerando? No, il boccale minimo è di
Ma questo non è niente…la punta di diamante di questo meraviglioso e pantagruelico ristorante è il “Bembel des Todes” (Il boccale del morto), ovvero 5, dico
Alla faccia delle teorie sulla compensazione, dico io! Se Freud fosse ancora vivo, tra una pippatina di coca e l’altra, avrebbe un gran da fare!!!!
emmetti
categoria: TRASH D’AVANGUARDIA
Tubinga… cittadina universitaria della Svevia. Piccola perla colorata, immersa nel verde e attraversata dal placido fiume Neckar. Un gioiello che richiama alla memoria le favole dei fratelli Grimm e ci riporta nell’atmosfera del primo romanticismo, quello squisitamente e filosoficamente tedesco...
Cittadina che trasuda storia e cultura da ogni mattone. Luogo dove i saperi si incontrano, si evolvono e formano i fortunati studenti.
Qui hanno studiato, insegnato o soggiornato i più grandi personaggi della cultura di lingua tedesca… Hoelderlin, Hesse, Schiller, per nominarne solo alcuni.
In centro si trova una bellissima casa di proprietà della storica famiglia di editori, i Cotta. Ebbene in questa casa fu ospitato niente popò di meno che Goethe. Ovviamente una bellissima targa ce lo ricorda: “Hier wohnte Goethe” (qui abitò Goethe). I tedeschi, si sa, sono precisi e amano mantenere viva la memoria storica. E noi li ringraziamo per questo.
Ma mi perdo. Dicevo. Città universitaria che oltre alla cultura e alla storia offre numerosi svaghi, locali, feste e, cosa più importante per un giovane studente intellettuale, alcolici a prezzi modici!
Doveva essere già così ai tempi del suo più famoso visitatore…
Di fronte alla già citata pomposa casa Cotta si trova un ex dormitorio divenuto storico per una altrettanto storica targa commemorativa:

Vielen Dank Til213 für diese erstaunliches Photo!
Molte grazie a Til213 per la fantastica foto!
(foto: www.flickr.com/photos/til213)
emmetti
categoria: EROTIC TRASH
I tedeschi. Questo popolo freddo. Per niente simpatico. Serioso. Glaciale.
Senza senso dell’umorismo. Rigido e luterano.
I luoghi comuni si sprecano.
In realtà se c’è qualcosa che proprio non manca al popolo teutonico è l’ironia…ma non una ironia qualunque.
Una grande, meravigliosa, wunderschönosa IRONIA TRASH!
Ditemi voi, chi altro poteva avere una simile trovata per pubblicizzare qualcosa di tanto “insulso”, “banale” e “tedioso” qual è l’occhiale da vista?!?!?!
categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA