categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA
Talvolta la musica precorre i tempi, riuscendo a cogliere degli aspetti della realtà che la sensibilità comune non percepisce. Talvolta queste perle restano nascoste per anni finché qualche fortunato, per caso oppure guidato da una mano divina, non prova la gioia di scovarle e di condividerle con gli altri. È con questo inizio epico che voglio presentarvi, amici trashosi, questa vera delizia di Gaia Zucchi (che qui vediamo ritratta in pose sobrie ed eleganti) cantante e attrice in capolavori come questo (interprete del sublime episodio intitolato Videocasalinghi): anni ed anni prima di vallettopoli, la Zucchi presentò questo testo pregno di significati che anticipava gli scandali che hanno visto coinvolti personaggi del calibro di Elisabetta Gregoraci (mica cotica!), denunciando i compromessi a cui le povere donne dello spettacolo devono sottostare per poter avere ruoli di rilievo in tv, come ad esempio fare la meteorina di Emilio Fede, o fare da assistente alle televendita di Giorgio “Mondialcasa” Mastrota o ancora mettere nel bicchiere la dentiera di Davide Mengacci dopo che costui ha finito di blaterare inutilmente di fornelli. Spero possiate apprezzare la dolce voce di Gaia Zucchi nonché lo spendido testo – che come di consueto riportiamo affinché sia per voi maggiore il godimento – tutto rimato in -ino. Confesso che la prima volta che le mie orecchie sono state accarezzate da codeste melodiose note per un attimo ho temuto, che tra le varie rime in -ino, comparisse lui. Chi ha orecchie – e occhi – per intendere, intenda.
Pupazzo Gnappo
Il provino
Sono andata un provino al Quirino
Un gran teatro molto carino
E lì ho recitato un pochino
Di “Pensaci Giacomino!”
Il regista furbino furbino
Mi si è fatto troppo vicino
E spiegandomi che era tardino
Mi ha invitata a cena da Gino
Della bistecca, un pezzettino
Accompagnata da molto vino
Dell'insalata, un pomodorino
E si è riempito lo stomachino
Sono stordita non sto benino
Ho bisogno di fare un girino
Mi riaccompagna, fa un po' freddino
Mi dà un maglione ci copro il pancino
Solerte mi invita nell'attichino
Con vista sul fiume, molto bellino
Mi scopre il collo e mi dà un bacino
E forte mi spinge sul suo lettino
Penso: “E' fatta! Avrò un ruolino,
andrò in tournee di paesino in paesino
speriamo firmi il contrattino”
ma non si muove ormai da tantino
Si è addormentato sopra il cuscino
E russa forte, che gran cretino
Io così bella, lui molto bruttino
Io ancora a casa, lui sempre al Quirino
Io così bella, lui molto bruttino
Io ancora a casa, lui sempre al Quirino
Buone notizie dall’Isola. In apertura di puntata finalmente accade ciò che tutti da molto tempo speravano. Aspettate ad esultare: la Ventura non è tornata bionda! Semplicemente i naufraghi sono stati tutti imbavagliati, finalmente qualcuno ha avuto pietà per i telespettatori. Probabilmente anche i mosquitos non ce la facevano più a sentire le cazzate di Rossano. L’imbavagliamento era finalizzato ad una prova – quiz e l’unica cosa da sottolineare è che Luxuria (che lo ricordiamo, è ex parlamentare) non sapeva dov’è il parlamento europeo. L’unico a saperlo era Capponi! Quindi la domanda è: un bidello ne sa più di un parlamentare? Forse in compenso Luxuria sa dov’è lo sgabuzzino con le scope.
Tocchiamo subito l’argomento Ivana Trump. In collegamento con l’Italia saluta il marito con lo stesso trasporto con cui Aida Yespica saluta Antonella Elia quando la incrocia all’Hollywood. E Rossano saluta Ivana come il vincitore del Superenalotto saluta la sua schedina dopo aver vinto il Jackpot da 100 milioni di euro. Insomma: un matrimonio da favola. A tutto ciò si aggiunge la cazzata della serata, detta da Mara (bella de zia): “L’affare tra i due l’ha fatto Ivana, non Rossano”.
Si. Certo. E Luca Giurato ha capito le regole dell'Isola dei famosi. Da segnalare la frase di Rossano: “A me Ivana Trump non l’ha portata nessuno”; insomma, è evidente il legame d’affetto che lega i due. E quanto lui sia disinteressato.
Come se non bastasse Rossano è accusato di una tresca con Belen: pare che in piena notte abbia chiesto a un cameraman di cancellare alcune riprese. La nostra Belen era tiratissima in volto ed è il caso di ridirlo anche quest’oggi: Borriello c’ha le corna.
Capitolo Capponi. Dichiara di non avere rapporti sessuali da otto anni. Capperi, otto anni sono tanti. Però, forse sono ancora troppo pochi per definire la nostra contessa De Blanck “cremosa, burrosa e budinosa”. Insomma, la nostra Patrizia non è che stia invecchiando proprio bene e si sta tramutando in un essere non ben definito, tra l’umano e il sub-terreno. Però, c’è un però.
Forse una risposta alla definizione data da Carlo c’è. Simona sottolinea che la vera passione di Capponi sono le banane. E allora capiamo (se ancora ce ne fosse stato bisogno) che il bidello bolognese ne capisce di donne, quanto la Ventura ne capisce di lingua italiana.
In tutto questo abbiamo perso le gemelle De Vivo, che probabilmente avrebbero perso al televoto anche contro Bin Laden, Hannibal Lecter e Monica Setta.
In nomination finisce proprio la nuova coppietta: Belen e Rossano.
Frase della settimana: “Rossano, spezzo un braccio in tuo favore” by SuperSimo.
'A Simò, ma non si spezzano le lance?
Alla prossima.
Tazio
(foto: isola.rai.it)

categoria: PAOLA CORTELLESI, TI AMO!
Riprendiamo la rubrica dedicata alla nostra amata Paola Cortellesi, parlando di un personaggio cult del repertorio cortellesiano: Magica Trippy! La bambola tossica, con accessori allucinanti, viene presentata da uno stacchetto demenziale che non sta in metrica e fa:
Magica Trippy
con il tuo sorriso
chissà dove arriverai?
Magica Trippy
il vestito di raso
piroette tu mi fai.
Con le tue gambe plurisnodate
l'emozione che ti dà
di una notte ricca di accessori
tra le fate giù in città.
A cantare questo stacchetto c'è Sharon, doppiatrice strapazzata da un cinico regista che valorizza il suo lavoro chiamandola continuamente "cretina", "idiota", "deficiente", dicendole ogni volta "fai schifo!" e minacciandola di chiamare al suo posto una certa Katiuscia. Ecco a voi, la bambola Trippy ed i suoi favolosi accessori! Attenzione! Batterie non incluse, non è uno svago erotico, utilizzare fuori dalla portata di centri abitati.
Peera Williams
categoria: TRASH CULT
Cari amici, questa sera ho deciso di postarvi una perla: il leggendario scherzo ai danni di Moira Orfei, organizzato da quelli di "Scherzi a parte"! La mitica regina del circo - la cui cofana è paragonabile solo a quella di Marge Simpsons - è stata vittima di uno scherzo tragicomico! Il suo autista parcheggia in modo allucinante e finge di perdere le chiavi, lasciando la povera Moira da sola. Un bus non riesce a passare a causa della macchina messa di traverso e da lì in poi... E' IL DELIRIO!! In questo filmato la Orfei dà il meglio di sé, mostrando il suo temperamento degno del miglior domatore! Tra l'ambulanza che non riesce a passare, il vigile che la prende di mira, gli operai che devono scaricare un pianoforte, l'autista del trattore che le sfascia la macchina e, soprattutto, la processione che sopraggiunge, cofanaWoman passa dallo sclero alle invocazioni religiose, fino al lancio di arance contro tutti e tutto e alle mazzate al suo autista quando torna con le chiavi! Assolutamente fantastica!! Moira, sei un mito!!
Peera Williams
categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA
Il 1985 fu l'anno in cui ci fu il predominio in tutte le classifiche di quel classicone della musica mondiale che è “We are the world” che, in Italia, superò altri pezzi altrettanto storici come “Into the groove” di Madonna e “Wild Boys” dei Duran Duran. Scorrendo la classifica dei 100 singoli più venduti di quell'anno non compare, stranamente, un pezzo che, invece, costituisce una pietra miliare della musica gaio-trashosa che tanto ce piasce a noi monnezzari della rete. Imburrami, dell'inarrivabile Peppi Nocera, è una di quelle punte di diamante dimenticate a cui vogliamo restituire lo splendore che meritano. Peppi Nocera è un nome che sicuramente avete già sentito: autore di Non è la Rai – nonché di una delle canzoni più inquietanti della musica italiana, ovvero “L'ascensore” di Ambra Angiolini e di un paio di canzoni di Antonino Spadaccino, il più inutile e lardoso vincitore di “Amici”– il simpatico omone, virile quanto la chiappa destra di Sandro Bondi, ha firmato alcuni programmi storici della tv italiana tra cui “Matricole”, “Il brutto anatroccolo” e, più recentemente, “Amici di Maria de Filippi” e “L'isola dei famosi” (ma anche alcuni programmi dimenticabilissimi come “La sposa perfetta” “Testarda io” e il dimenticatissimo reality “Volere o volare”). Una carriera di autore invidiabile, impreziosita ulteriormente dal ruolo di autore che Nocera riveste nella fortunata trasmissione “X-Factor”. Se, però, i cantanti scartati venissero a conoscenza che quest'uomo nel 1985 ha sfornato un pezzo come questo, checcosamente paragonabile a Sbucciami del Cristianone nazionale, esiterebbero a farsi provinare da un tipo così: per la serie, gli scheletri nell'armadio non finiscono mai (ahò, questo però me pare che c'ha un ossario nell'armadio, mica solo uno scheletro!)
Pupazzo Gnappo
Imburrami
categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA
Si apre sottotono l’ultima puntata dell’Isola dei famosi. Aria funerea e una super Simo tiratissima (voto 4) : cosa le sara successo? Gli è morto il pusher? La Gregoraci ha un’unghia incarnita? Nulla di tutto ciò. “Abbiamo perso un grande naufrago e anche un grandissimo uomo” dice Simo, ovvero Ciavarro ha abbandonato il gioco. Operato d’urgenza - non si sa bene per cosa - la Ventura rispetta la sua privacy (daje Simoo, ma quando mai la privacy è contata qualcosa sull’isola? Hai fatto separà Albano e la Lecciso in diretta e mo ti preoccupi della privacy?). Si ipotizza che Eleonora Giorgi abbia prelevato di notte Ciavarro per riaccaparrarselo. Ma non sono ancora fonti certe.
Si prosegue con un collegamento con Tumiotto (voto 2) che avrà pure vinto alle Olimpiadi, ma la prova non l’ha superata. St’uomo è partito che era un figaccione e torna che sembra Gollum.
E’ di oggi la notizia che potrebbe utilizzarsi un nuovo strumento di misura dei programmi Tv: il Qualitel, basta trash, ma solo tv di qualità. Beh direi che il balletto di Zombie tra Capponi (voto 8) e Rossano avrebbe fatto raggiungere al Qualitel delle numerazioni neanche immaginabili. Roba del tipo “- infinito”. Uno dei momenti più bassi della tv. Ma il nostro Capponi è protagonista anche di ulteriori momenti infimi. Descrive alla Ventura un suo sogno di cui lei era protagonista. Simona era commessa in un’oreficeria e Capponi veniva dentro (a questo punto Capponi fa una pausa che spaventa un po’ tutti) all’oreficeria. Fa cadere i gioielli e Simona gliene regala uno, dopo di che lui esce e lo regala alla sorella. Non ci vuole Freud per capire che Capponi non si farebbe la Ventura né nessun’altra donna: Cenerentola è più virile di lui e si faceva pure meno pianti. Quando Simona ha chiesto alla Weber se si sarebbe mai fidanzata con Capponi, Ela è diventata in 1 millesimo di secondo di tutti e sette i colori dell’arcobaleno e le si stavano addirittura sgonfiando le tette. Poi ha un attimino connesso il cervello e ha capito che il bidello bolognese più che alle sue tette era interessato all’arnese di Tumiotto.
Altro momento topico della serata è l’ingresso della contessa De Blanck (voto 9). Ennesima protagonista dei salotti. Ce le ricordiamo tutti le sue perle di stile, “Chi se ne fotte dei salotti nobili” disse. Appena entra si fa subito riconoscere. Il trash impera: con una orrenda cuffia la contessa si tuffa in uno stile discutibilissimo, probabilmente un tacchino ripieno si sarebbe tuffato con più grazia e stile!
Ma quello che ci preoccupa è il suo ringalluzzimento, di cui Rossano (voto 6) è vittima. Pare che una vecchia carampana amica della De Blanck abbia avuto come amante Mr Trump e ne abbia decantato le doti amatorie. “Tigrotto del materasso” lo definisce Patrizia. Non so voi che ne pensate, ma per me Rossano ha un sex appeal pari a quello di Antonio Zequila col mutandone bianco. Pressoché nullo.
Sempre riguardo Rossano è da notare il trasporto nel salutare la moglie Ivana Trump, dopo che Simona gli aveva portato notizie sulla sua salute. Per Mr Trump la moglie poteva essere pure morta (forse sarebbe stato meglio); probabilmente si sarebbe mostrato più interessato alle peripezie dell’estetista di Mara Venier. L’affetto dimostrato nel salutare Ivana è pari solamente a quello dimostrato da Brunella (voto 4) nel salutare il nostro skipper napoletano (voto 3). A riguardo ho da notare due cose :
ma sto ragazzetto con cosa diavolo va a letto? Pare che a casa della ragazza dorma con dei pantaloni rosa che fanno di un maschio… ma di un maschio!
Brunella in 6 minuti trova il tempo di pronunciare frasi del tipo: “ti devi mettere gli slip sotto il costume” , "quanto sei nero, che vergogna io”.
Insomma, è chiara la levatura della coppia.
Apriamo un altro capitolo: le gemelle De Vivo (voto 8). Che si sono permesse di dire che Belen è una zoccola (perché era questo il succo del discorso). Apriti cielo, la Ventura indignata, Peppe Quintale indignato dichiarava di vergognarsi di essere napoletano, la Luxuria indignata, i barracuda indignati, pare che anche Magnini si sia indignato, così, tanto per far vedere che almeno qualcosa lì fa e si guadagna la pagnotta! Pare che Emma Bonino volesse avviare un’interrogazione parlamentare e che la Gelmini volesse rivedere tutta la sua riforma sulla scuola. Insomma, hanno parlato così tanto di sta cosa, che se prima credevamo alla fedeltà di sta donna, ora tutto sappiamo che Borriello c’ha le corna.
Esce Maria Grazia (per la gioia di Jean Claude e di noi tutti!). Nominate le gemelline e Luxuria.
Frase del giorno: “Si sono un po’ rotte le acque dopo la prova ricompensa”. 'A Simò, cazzo volevi dì? Boo. Le acque di chi si so rotte? Di Luxuria?
P.S.: ma secondo voi tra le dune di Tirrenia con Luca Giurato chi c’era? Secondo me la contessa De Blanck. Chiudete gli occhi e immaginatevi la scena.
Tazio

(foto: isola.rai.it)
Il Regno del Trash è lieto di festeggiare
il compleanno dell'ultimo arrivato
in questa gabbia di matti
TAZIO
Non potevamo non omaggiare l'ultimo arrivato in questa casa di trashiosi! Io ti conosco poco ma sono ben lieta di averti tra noi... i tuoi post mi fanno spisciare! Per farti dignitosamente gli auguri, ho pensato di farti giungere la dedica nientepopodimenoche dai tuoi amati ABBA!

Che il trash sia con te! Tanti auguri Nicola!
Questa splendida canzone è tutta per te!

categoria: MEGLIO UN RUTTO IN FACCIA
La Talpa è uno di quei programmi che merita davvero di essere guardato, per svariati motivi.
1) Per vedere quanto è vestita male Paola Perego. E’ vestita meglio Gabriella Carlucci ad un collegamento da Aversa per descriverci le ultime novità in tecniche di coltivazione della mela annurca durante una puntata di “Melaverde”. Dirò di più, in fondo è vestito meglio anche Mengacci. Però sta donna la potemo pure perdonà, trasforma in trash tutto ciò che tocca e ha scoperto Sara Varone. Mica cazzi.
2) Paola Barale. Io adoro Paola Barale. Trash quando faceva l’imitazione di Madonna. Trashissima a “Buona domenica” quando faceva la telecronaca delle peripezie del Cangurotto. Trasherrima nella fase post – Buona domenica , quando s’è presa quel manzo de Raz Degan e andava in giro per il mondo. E faceva i reportage da mandare su italia uno. E quando parlava in tv aveva quell’aria come per dì “in tivvù so tutte delle merde, e voi da casa siete delle merde, io c’ho i sordi, c’ho n’uomo bono e giro il mondo, voi invece che state a fa? La calza?”. E ora eccola qui Paola. Promessa del cinema italiano (memorabile l’interpretazione nel film di Sergio Rubini, “Colpo d’occhio”), declassata ad inviata di uno di quei reality che lei tanto vituperava. E ancora più trash che mai. Vestita con tanto di pellicciotto come se stesse a una cena a casa dell’ambasciatore argentino, e invece e in mezzo al fango a commentare le prove dei fratelli Angelucci. Snob pure nella monnezza. Trash dentro.
3) Clemente Russo. Lui è un motivo per guardare la Talpa. Io penso che st’uomo faccia alzà lo share del 10% come minimo. E’ truzzo. C’ha tutta l’aria di un muratore in tangenziale. Però diciamocelo: quanto ce piace l’uomo trucido? Quello che ce zittisce e ce fa dimenticà come ce chiamiamo? Clemè, I’m a slave 4 U.
4) I litigi montati ad arte. In finale di puntata Emanuela Tittocchia (chi?), la prima eliminata, finge di lasciare in diretta il fidanzato Fabio Testi: un’amica che era in studio annuncia in diretta che su una rivista scandalistica sono uscite delle foto di Testi con un’altra donna. Una scenata terribile e preparatissima. Fabio Testi non è nuovo a queste cose: al Grande Fratello spagnolo - se qualcuno ricorda un filmato della Gialappa - fece esattamente la stessa scenetta (qui il memorabile video).
L’altro litigio della serata è stato quello tra Karina Cascella, la nostra regina del trash di “Uomini e Donne” (sempre dopo Tina) e Barbara Alberti, un’altra che se fa tanto la snob, ma poi andrebbe a fa l’opinionista pure su TeleA al programma di Gigione e Jo Donatello. Karina - che parla come una camionista di Arzano ed è simpatica come una colite spastica - inizia col lamentarsi di dovere scegliere qualcuno che debba andare nella capanna Zulu. La Alberti a questo punto la accusa di essere ipocrita e di aver simulato affetto per la famiglia Zulu. Da qui la lite. Lasciateme dì na cosa: sta povera famiglia Zulu na settimana se vede arrivà Karina, la settimana dopo Pasquale Laricchia, forse forse saranno quasi contenti di essere nel Terzo Mondo?
Karina dice di essere in uno “stato mentale destabilizzato”. E ce ne eravamo accorti Karì.
A voi il video.
Tazio

Cari amici del Regno del Trash, è giunto anche per il nostro blog il momento delle premiazioni. Conoscete tutti il premio Brillante Weblog, no? No?!?!? Sinceramente manco noi abbiamo capito granché su cose tipo "chi l'ha creato", "quando è nato", "perché", "chi era questo che non aveva niente da fare"... ma, in fin dei conti, che ce frega? Quello che abbiamo capito è che ci si premia a vicenda scegliendo almeno 7 blog che sono piaciuti. Tutto chiaro, no? No?!?!? Ao, allora la ricerca fatevela voi e fateme lavorà... che prima famo e prima se ne annamo!
Dopo aver ricevuto "l'ambito" premio dall'ormai carissima Bold&Beautiful, abbiamo fatto anche noi la nostra lista. Ne abbiamo scelti 5 e di seguito ve li elenchiamo (in rigoroso ordine casuale) con tanto di motivazione.
Peera Williams
IL REGNO DEL TRASH PREMIA
gli spacconi e i fighissimi. Sì, lo so cosa state pensando, che restituiamo il premio a chi ci ha premiato. Eh no belli no, noi questo blog LO AMIAMO! Da appassionati di quell'emerita stronzata di soap opera qual è Beautiful, potevamo non apprezzare questo blog che lo prende per il mmmmmm? Ogni post è uno spasso! Assolutamente irresistibile!
bamboccioni alla riscossa. Blog di satira, informazioni e altre amenità. Di loro abbiamo già scritto su flickr: i bamboccioni ci fanno ridere, sorridere e riflettere. Consideriamo il loro blog un posto dove viene espresso il nostro disgusto verso questa classe politica inconsistente, la nostra frustrazione per la decadente ed imbarazzante situazione economica, sociale e culturale del Paese, e lo stato d'animo angosciato ed incavolato di noi giovani precari/e dell'era moderna. Il tutto raccontato con ironia. Non potevamo chiedere di meglio. Siamo felici di averli tra i nostri amici!
decorazioni segrete. E' uno dei blog più amati da Jean Claude. A questo blog dobbiamo tanti ringraziamenti e ne approfitto per farli qui. Grazie per le tantissime segnalazioni fatte e per il supporto al Regno del Trash! Non avendo un'immagine ufficiale in miniatura, ne abbiamo utilizzata una piccolina di una pagina del sito stesso. Un luogo dove l'ironia non manca, un blog da visitare!
mauro biani. Le sue vignette sono un misto di spasso e riflessione. Arguto, sarcastico e brillante, sa cogliere nel segno le problematiche politiche e sociali e riesce a fare satira intelligente e divertente. Da visitare ogni giorno!
stargaters. Blog di resistenza umana. Questi ragazzi meritano di essere premiati per il loro impegno sociale che li ha visti protagonisti in importanti campagne... o pensate che aver fatto diventare il loro sito una zona debrunizzata e delucignolizzata sia cosa da poco? Un blog da tenere sempre a portata di click!
categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA


Lapi Lux? Penso, con una raffinatezza pari solo a quella di Alvaro Vitali, "ma che, me stanno a cojonà?"... e invece no, perchè l'espositore ha un cartello esplicativo che spiega il why e il because - come diceva l'inarrivabile Frengo e stop - di questo prodotto:

A quel punto mi è diventato tutto chiaro: prodotti per la brillantezza di lapidi, vasi e lumini... come ha potuto l'uomo vivere senza tutto ciò per anni, secoli e millenni??
Pupazzo Gnappo
questa foto la trovate insieme alle altre nostre foto trash su


categoria: TRASH IRONICO
Eccomi nuovamente tra voi miei cari affezionatissimi lettori (eh… come no! Ma ancora qua stai?). Ieri, nel bel mezzo del delirio febbrile tra una tachipiriña e una pennichella, ho avuto una piccola epifania (aò vor dì rivelazione, no che ho visto la befana!)… mi sono resa conto che è da una vita che non vi ammorbo con il mio angolo della cruccosità. Ma dico io, come avete fatto a vivere senza!?!?!??!
Quest’oggi, dopo circa due mesi, mi è stato concesso l’utilizzo non solo del mio pc ma, soprattutto, della MIA connessione internet! Potevo non cogliere l’occasione? Sono a proporvi, miei cari ragazzi (Gelmini docet), una chicca dell’autoironia e della autocoscienza crucca…
Ricordate i nostri beneamati Prinzen? Ebbene, dopo averci ripetuto per l’arco di tutta una canzone che non li potevamo baciare (eh ma che schifo! e quale folle ci avrebbe mai provato!), nella canzone che vado a proporvi i principini ci deliziano con una sfilza di luoghi comuni sulla cruccosità…
Proprio come piace a noi, nello stile del nostro blog, parlano ironicamente anche delle cose più serie. Capovolgendo in chiave ironica vecchi slogan nazionalisti, i Prinzen prendono in giro loro stessi, facendo riflettere col sorriso su un passato su cui c’è poco da ridere.
Ovviamente, non illudetevi, non si innalza affatto il livello culturale del blog con questo post… e perché direte voi? Perché mò che vi posto il video e vi traduco il testo, vedrete come la monnezza regna sovrana (Monnezz, monnezz über alles, è il caso di dire! Aò Gnappo, nun te permette sa de copiarmi i termini crucchi… ad ognuno le proprie croci! Tu tieniti la Gelmini, tiè!).
Da fonti attendibili so che Jean Claude si farà caldi sogni erotici sul fascinoso front man del gruppo, meditando di farsi i capelli come lui (a Gianclò, nun te la pijà cu’ me… la fonte attendibile lo sai che è Peera!)
Buona visione e buona lettura (preparate il sacchettino di carta “giust in cheis”)
La vostra illustrissima
emmetti
Deutschland
Deutsch, deutsch, deutsch...
Natürlich hat ein Deutscher "Wetten, dass"* erfunden
Vielen Dank für die schönen Stunden
Wir sind die freundlichsten Kunden auf dieser Welt
Wir sind bescheiden - wir haben Geld
Die Allerbesten in jedem Sport
Die Steuern hier sind Weltrekord
Bereisen Sie Deutschland und bleiben Sie hier
Auf diese Art von Besuchern warten wir
Es kann jeder hier wohnen, dem es gefällt
Wir sind das freundlichste Volk auf dieser Welt
Deutsch, deutsch...
Nur eine Kleinigkeit ist hier verkehrt
Und zwar, dass Schumacher** keinen Mercedes fährt
Refrain:
Das alles ist Deutschland - das alles sind wir
Das gibt es nirgendwo anders - nur hier, nur hier
Das alles ist Deutschland - das sind alles wir
Wir leben und wir sterben hier
Deutsch, deutsch...
Es bilden sich viele was auf Deutschland ein
Und mancher findet es geil, ein Arschloch zu sein
Es gibt manchen, der sich gern über Kanaken beschwert
Und zum Ficken jedes Jahr nach Thailand fährt
Wir lieben unsere Autos mehr als unsere Frau'n
Denn deutschen Autos können wir vertrau'n
Gott hat die Erde nur einmal geküsst
Genau an dieser Stelle, wo jetzt Deutschland ist
Wir sind überall die besten - natürlich auch im Bett
Und zu Hunden und Katzen besonders nett
Das alles ist Deutschland...
Wir sind besonders gut im Auf-die-Fresse-hau'n
auch im Feuerlegen kann man uns vertrau'n
Wir steh'n auf Ordnung und Sauberkeit
Wir sind jederzeit für 'nen Krieg bereit
Schönen Gruß an die Welt, seht es endlich ein
Wir können stolz auf Deutschland... SCHWEIN!
Schwein, Schwein...
Das alles ist Deutschland...
Germania
© emmetti
Tedeschi, tedeschi, tedeschi…
ovviamente un tedesco ha inventato "Wetten, dass"*
Molte grazie per i bei momenti
Siamo i clienti più gentili del mondo
Siamo modesti - abbiamo soldi
I migliori in ogni sport
Le tasse qui sono da record mondiale
Visita la Germania e resta qui
Questo è il tipo di visitatori che vogliamo
Chiunque vuole può restare
Siamo il popolo più amichevole del mondo
solo una cosa qui è al rovescio,
e cioè che Schumacher non guida una Mercedes
ritornello:
tutto ciò è Germania – tutto ciò siamo noi
non lo trovi in nessun altro posto- solo qui solo qui
tutto ciò è Germania – tutto ciò siamo noi
viviamo e moriamo qui
molte persone sono arroganti verso la Germania
e alcuni trovano fico essere stronzi
ci sono alcuni a cui piace lamentarsi degli stranieri
che poi partono per andare a scopare in Tailandia
amiamo le nostre auto più delle nostre donne
perché delle auto tedesche ti puoi fidare
Dio ha baciato la terra una sola volta
Ed è il punto in cui si trova ora la Germania
Noi siamo i migliori in tutto – naturalmente anche a letto
E siamo particolarmente gentili con cani e gatti
siamo bravi a far saltare i denti a qualcuno
siamo affidabili nell’appiccare fuochi
ci piace l’ordine e la pulizia
siamo sempre pronti a far la guerra
cari saluti al mondo
possiamo essere fieri della Germania…porco!
Porco! Porco! Porco!
* “Wetten, das” è un programma televisivo
categoria: TRASH MODERNO ovvero LORO SONO CONVINTI
| « E la dome, e la dome, e la domenica... ma dove vai?... e la dome, e la dome, e la domenica, ma cosa fai?... Che pizza, che pizza, che pizza la Tv / La guardo, mi piace, ma non ne posso più / Che pazzi, che pazzi, quelli della Tv / Cantando, ballando, rifanno il cielo blu » |
categoria: TRASH MODERNO ovvero LORO SONO CONVINTI