Il Regno del Trash

... PERCHE' NOI SI' CHE AMIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!
venerdì, 29 febbraio 2008

Er Salotto de Sanremo - No, di che cosa?



Le liti e i momenti più trash di Sanremo


Nuovo appuntamento con lo speciale sui momenti trash e le liti di Sanremo. Appuntamento gustosissimo con il dopofestival quest'anno, che sta regalando delle soddisfazioni davvero encomiabili. Tutto merito degli Elii, di Lucilla Agosti e del nostro mito Lucia Ocone, ovviamente!
Oggi vi postiamo la sbroccata di Tiromancino nei confronti di Frank Hi NRG ed Elio, che con le sue storie tese dissacra il testo monnezzoso della Tatangelo, offrondo una versione della canzone esilarante. Buon divertimento!

Jean Claude

I tirimancini di Zampaglione

Il dopofestival ha delle potenzialità incredibili: dopo la telefonata in diretta di un gay dichiarato che ammette di sentirsi molto raprpesentato dal testo de "Il mio amico" (che fosse lo stesso Claudio? XD), può succedere che anche degli uomini apparentemente mansueti come dei cricetini come Federico Zampaglione, possano sbroccare se viene loro toccato il punto debole: la propria musica. Nasce una lite con Frank HI NRG che per poco non degenera nell'insulto verbale!!
Da un "rosichi" si passa al "e sticazzi"... e ogni momento è buono per attaccare. Un momento fantastico! Tra la spocchia di Tiromancino (che non ha tutti i torti) e un Frankie che non sa come controbattere, spicca sicuramente più il primo!
A Claudia Gerì, ma che je hai fatto a Zampaglione?





Elio e le storie tese e l'amico della Tatangelo

Qualcuno lo aveva predetto... se "Il mio amico", oscenissimo testo di Gigi D'Alessio che descrive il mondo gay con degli stereotipi che neanche la casetta col comignolo che fuma, fosse stato cantato da Elio e le Storie tese, con il loro stile dissacrante, il loro acume, la loro intelligenza e comicità innata, ne sarebbe venuto fuori un capolavoro. A me ha fatto semplicemente scompisciare. Grandissimi Eli, un applausone a loro!
Godetevi questa dissacrazione!

...quanta strada ha fatto il mio amico,mi ha scassato tutti i sandali...

postato da JeanClaude69 alle ore 17:21 | link | commenti (2)
categorie: sanremo trash
venerdì, 29 febbraio 2008

Er Salotto de Sanremo - Terza serata

 


Terza serata sanremese e terzo salotto pettegolo in questo blog. Partiamo subito con la cronaca dell'evento più criticato del nostro Bel Paese...
Grandiosa terza serata del Festival di Sanremo, dove finalmente il trash ha lasciato spazio a momenti di spettacolo, in alcuni casi, di altissimo livello (vedi L'aura con i Rezophonic, Tiromancino con Stefano di Battista, Venuti con i Denovo, il magnifico trio Gazzé - Turci - Rei).
L'inizio mi piace tantissimo... e sapete perché? Perché Piero Chiambretti fa una battuta che mi fa scompisciare!! Si parlava dei fatto che questo Sanremo fosse pieno di difetti, ma che avesse un pregio... "che per 5 giorni a settimana non va in onda Porta a Porta!" muhahahahahah Grande Piero, hai pienamente ragione!! Già per questo, dobbiamo tutti ringraziare il Festival della canzone italiana e portare rispetto all'evento! Non vedere Bruno Vespa per cinque serate a settimana... NON HA PREZZO!!

Dopo questa battuta, si apre la terza serata con l'esibizione dell'ormai esclusa Loredana Berté. Vestita di nuovo da infarto in corso, l'anarchica Loredanona si presenta sul palcoscenico dell'Ariston accompagnata dalla donna che canta con una patata in bocca, Ivana Spagna. E qua lo voglio proprio dire... i miei commenti sono sempre abbastanza pacati, ma la voce di Spagna per me è seconda (a parimerito con quella di Eros Ramazzotti) solo a quella di Cici D'Alessio... in fatto di violente irritazioni cutanee, che vi credevate? Mentre la Berté è intenta a ringraziare i fonici, a salutare le scale del Palcoscenico e ad evidenziare con orgoglio che gli abiti che indossano lei e la sua collega li ha disegnati lei, Ivana Spagna sta posando sul palco una megasveglia. Pippo si perde in elogi e rammarico per l'esclusione della diva, lei risponde che il premio della critica voleva vincerlo e non vuole che glielo regalino, che era andata lì per questo. Loredà, non te preoccupà, non vincerai il premio della critica, ma il premio come miglior personaggio trash sanremese lo hai già vinto all'unanimità!! Durante l'esibizione, Lory tira fuori la sua solita grinta e stupisce ancora... blocca i propri polsi dentro un paio di manette! Grande!!!!
Non è mancata però la monnezza. Regina del Trash della serata, ovviamente, Loredanona nostra non si è lasciata sfuggire l'occasione per rivendicare la sua assoluta estraneità dalla coda di polemiche che l'hanno portata alla squalifica dalla gara. Proprio per questo, si è esibita ieri per prima, coadiuvata nell'interpretazione di "Musica e Parole" da Ivana Spagna, altra icona della trash dance anni 80 (e non solo). Apriamo dunque il capitolo Berté: dagli abiti tanto vistosi quanto insoliti ad un'interpetazione magistrale e incazzata, ad un soliloquio della cara Loredana che di parlare al microfono proprio non ne vuole sapere.
Spagna veste Loredana Berté, che chissà quale suppellettile dell'albergo avrà mai rovinato per cucire l'abito della partner. Un abito elegantissimo, nero lungo e corposo, con coprispalla bianco, molto dark lady... e taglio stile Kim Basinger in L.A. Confidential, borsetta a forma di orologio-sveglia puntato alle 10 e 10 (cos'avranno voluto dire?) che fa tanto estemporaneità. Loredana pressocché simile a due giorni fa, in abito nero lungo e spallina sinistra in pelo bianco. Ma la grande novità della serata sono le MANETTE, con le quali si legherà le mani una volta che il direttore d'orchestra darà il via all'intro (fighissimo).
Notizie di corridoio dicono che la Clerici assolderà la Bertè per farle da sarta: si dice che ieri la Antonellona nazionale abbia cercato di suicidarsi prima ingoiando la palettina con il peperone verde poi facendo del petting con Bigazzi.

Spagna fa la sua porca figura, ritorna rock e dark per una sera e ci fa rimpiangere i bei tempi di "easy lady". Sentirla poi che dice parole come "culo"... non ha prezzo.
Un duetto riuscitissimo, che vi riproponiamo!


   
Ivana Spagna e Loredana Berté: il trash è servito! 


Prima di vedere sul palco il primo big in gara, c'è la presentazione delle due prime donne di questa edizione di Sanremo: Andrea Osvart e Bianca Guaccero. Solo un commento: chi ha deciso l'acconciatura della Guaccero? Arrestatelo!! Il capello stile "samurai" non le dona per niente!
La Osvart e la Guaccero, ieri, hanno dimostrato la loro inutilità, rimanendo schiacciate dai tempi televisivi e dal savoir faire, sicuramente più affine allo spettacolo, di Chiambretti e Baudo.
E veniamo al primo big in gara. I Finley. A proposito, ma chi cazz sò? Sì, ok, io sono un po' anziana, vivo fuori dal mondo, ma davvero non so chi siano. Chiederò lumi al nostro Jean Claude, lui sicuramente lo saprà! Ad accompagnare il gruppo c'è Belinda... e di nuovo mi chiedo... chi cazz'è? Boh, è ufficiale, vivo fuori dal mondo evidentemente... Durante le presentazioni di rito, il Pippone fa notare che "C'è sempre un riporto tecnico..." e Chiambretti, che non è certo un uomo privo di battuta pronta, coglie la palla al balzo ed esclama "Non parlare di riporto, Pippo! Proprio tu!" muahahahahhah Com'era la canzone? A me non dice granché.

Secondo big in gara, Tricarico, ovvero "l'uomo che vive fuori dal mondo peggio di Peera Williams"... il che è tutto dire!! Si presenta sul palco con i suoi caratteristici capelli stile "ho messo le dita nella corrente", magliettina a strisce più simile al pigiama che ad una copia della caratteristica maglietta di Jean Paul Gaultier, e simil frac. Non rivela in anticipo chi lo accompagnerà, bisogna aspettare l'inizio dell'esibizione per scoprirlo. E sapete di chi si trattava? Del Mago Forrest!! Mentre quest'ultimo darà vita ad un piccolo spettacolino comico-circense, Tricarico darà il meglio di sé... STONANDO DA PAURA!!!! Vi giuro, mi stavo a sentì male!!!! Non si può "cantare" così, non si può!! Dategli il premio per la miglior stecca!! A proposito di stonature, un solo nome: Tricarico. Ma che se fuma? A Tricà, se ci dai il nome del tuo spacciatore, l’anno prossimo anche Il Regno del Trash sarà a Sanremo!

Tricarico canta... ed i nostri timpani vanno in prognosi riservata

 

Il senso del ritmo e dell'intonazione, tornano quando sale sul palco il terzo big in gara: Mietta. L'idea della cantante tarantina è di eseguire il brano a cappella. E quale gruppo è più adatto per fare tutto ciò? Ma naturalmente, i redivivi Neri per caso. Nonostante il testo della canzone sia insignificante, quest'esibizione mi piace molto. I redivivi Neri per caso hanno fatto la loro porca figura… ma mi hanno impressionato: per un paio di loro il tempo si è fermato al 1995, altri invece sembrano ormai pronti per l’ospizio Mariuccia, quello che ospita tutte le vecchie glorie di Sanremo.

Ma il premio come miglior affiatamento va sicuramente a Max Gazzè, Paola Turci e Marina Rei. I tre, amici da tempo e in tour già dallo scorso inverno, riarrangiano il brano di Gazzè in modo brillante! Bellissimo il gioco a tre voci, grande l'affiatamento ed ottimo il risultato! Bravi ragazzi!!

Il sorriso che mi regalano i tre artisti romani, scompare immediatamente quando sul palco sale il quarto big in gara: Fabrizio Moro. Accompagnato da Gaetano Curreri, voce storica degli Stadio, attacca a cantare ed io penso che forse potrei impiegare meglio il mio tempo. Resisto qualche secondo, poi decido di farmi una chiacchierata al telefono con un'amica. Non mi piace per niente sta canzone, per non parlare del modo di "cantare" di Fabrizio Moro. Mi limito ad un giudizio delicato... sono sicura che Jean Claude dirà le peggio cose... Quando ho visto Gaetano Curreri duettare con FabTruzzo Moro ho avuto la conferma di quello che pensavo: Curreri è stato ed è uno dei più grandi collaboratori di Vasco Rossi; la canzone di Fabrizio Moro somiglia ad un mix di canzoni del Blasco; vuoi vedere che in estate il truzzo aprirà i concerti di Vasco? Io l’ho detto: vediamo come andrà… Ma non li ha già aperti? Mi sa di sì Gnappo...

Il sesto big me lo perdo. Si trattava di Sergio Cammariere. Gian Clò, com'è stata la sua esibizione? E, visto che ti trovi, parla pure di Frankie Hi-Nrg... so che ha cantato in coppia con il vincitore della scorsa edizione del Festival, Simone Cristicchi... ero ancora al telefono, non t'arrabbià!
Di che cosa? A me parla de Frenchi energi nun me lo dici!! :D
Scherzi a parte, nun m'è piaciuto, ha sceneggiato una partita a scacchi con Cristicchi ma la canzone è quella che é... nun m'ha convinto. Coso lì... Cammariere con la brasileira moltu saudagi (che mi ricorda tanto IEU REMANGU) Gal Costa ovviamente sono stati trattati benisssssimo da Baudo, che ovviamente, essendo "Sergio" una sua scoperta, gli concede qualunque cosa...

A questo punto, Chiambretti annuncia un superospite. Il palco dell'orchestra sale in alto e Pierino passa sotto per andare ad accogliere l'ospite, esclamando "Se adesso l'orchestra scende, divento un toast!". Il personaggio misterioso è un bambino di 9 anni, famoso nel mondo per essere un giovane e virtuoso pianista. Il suo nome è Mark Yu, vive negli Stati Uniti ma ha origini cinesi. Il bambino prodigio a 2 anni era già in grado di suonare e a 3 anni ha iniziato a studiare pianoforte. Mentre Chiambretti dichiara "Finalmente ho trovato uno più piccolo di me!", il piccolo genio annuncia di voler eseguire Il volo del calabrone. Pierino prende di nuovo la palla al balzo ed esclama "Quindi Il volo del calabrone. Dedicato a Vespa!" muahahahah Inutile dire che quel bambino è un piccolo grande fenomeno. Al termine dell'esecuzione, Chiambretti chiede se sia possibile eseguire Wagner... e il bimbo che fa? Attacca a suonare "Donna Rosa", suscitando l'ilarità del pubblico, la gioia di Baudo e il sorriso orrendo sul volto di Cici D'Alessio, seduto in prima fila in attesa di sentire la sua Anna.

baudo yu chiambretti

 Baudo e Mark Yu eseguono Donna Rosa. Alto momento di trash! (foto: repubblica.it)

La serata scivola via lenta e qualitativamente molto accettabile. Per vedere il trash dobbiamo aspettare Anna Tatangelo, che si avvale "nientepopodimenoche" della presenza di un artista di calibro internazionale come Michael Bolton, voce d'angelo e fascino senza pari, costretto a duettare, chissà per quale arcana ragione, dall'inaggettivabile Anna sulle note di quella canzone che se ti piace sei un coprofilo.
Il duetto risulta freddo e distaccato, Bolton non degna la Taty di uno sguardo, la taty è visibilmente infastidita per dover dividere il palco con un grande della musica mondiale. Uno che le fa le scarpe, ma non solo, anche le suole, i talloni e le calze. Gigi d'Alessio in platea si gingilla con Del Noce e chissà a quali elucubrazioni mentali si lasciano andare. Giggi diventa purpureo chissà per quale ragione. Anna annuncia anche la presenza in sala dei genitori ma tutti se ne strafottono. Vabbé, mi chiedo cosa abbiano tradotto al povero Bolton per convincerlo a cantare "Il mio amico". O cosa gli abbiano dato (e non parlo di soldi :D). Dai, dai… non possiamo lamentarci della serata di ieri: soprattutto pensando a quanto si saranno già lamentati gli Albano e Romina d’a ggente semplice, ovvero Cici e la TatanCelo: ma sapete che pare che abbiano sborsato centomila EURI per avere Micheal Bolton sul palco? Certo che una persona che riesce a rendere ascoltabile perfino una lagna insopportabile come quella non può non essere beatificata (e profumatamente ricompensata).

Un appunto su Mario Venuti, che riunisce i DENOVO (il gruppo che l'ha lanciato più di 20 anni fa) per la versione riveduta e corretta di "A ferro e fuoco". Un palco molto gayfriendly! Ad un certo punto Madonia e Venuti cantano vicinissimi e ci sarebbe stato bene un bacio con la linguazza. Vi immaginate che sarebbe venuto giù il palco??? Mariooo! Dovevi stupirci! Vabbé... pareva il gaypride lassù!!  Ma Luca Madonia ha 300 anni? Miiii com'è invecchiato!! E stava pure senza voce...

Momento divertente è stato l'arrivo di L'aura. Accompagnata da una serie di artisti e musicisti più o meno noti (tra cui segnalerei Andy dei Bluvertigo e Marco Bracci), la ragazza con l'apostrofo, così somigliante ad Elisa, presenta il progetto creativo di cui fa parte: Rezophonic, progetto che riunisce ben 300 artisti e che pare davvero molto interessante. Lei è vestita in modo orrendo!! La musica del suo brano non è male... è il testo che lascia a desiderare! Prima dell'esibizione, Chiambretti le fa "Quando passerà al punto e virgola?" e lei "Stavo pensando ai due punti...". Se è vero che L'aura meriterebbe la nomination per il look più osceno, è anche vero che si candida anche per quello per l'autoironia e la disponibilità a stare allo scherzo. Brava!

Chicchissima SUPERTRASH la canzone "Non finisce qui" di Little Tony, al quale per poco non gli parte il bypass sul palco, che riesce a coinvolgere persino i GIPSY KING nell'arrangiare una canzone di per sé ORRIBILE come la sua e renderla una pagliacciata degna del peggiore Bagaglino. Ad un certo punto ognuno suona per i fatti suoi, sbucano fuori delle ballerine di flamenco vecchie come Tina Pica ed anche Chiambretti che sembra Elio delle Storie tese che imita Little Tony (che dirvi quanto trash). Il fratello di Little Tony, poi, con un ciuffo realizzato da Renzo Piano e una consapevolezza del trash insita nell'anima, dà il tocco di classe a tutto il resto. Esibizioni così mi fanno amare Sanremo!!! Menzioni a parte per il piccolo Antonio (Little Tony) e la Bertè, su cui si è già soffermato “IL MIO AMICO” Jean Claude (ogni riferimento a fatti, persone o Tatangelo è puramente casuale): trash allo stato puro. Sono indeciso se dare la palma della monnezza alla sveglia di Ivana Spagna o alla sempreverde (o meglio sempre nera) tintura per capelli del piccolo Antonio…  

Il gustosissimo video di Little Tony con i Gipsy Kings. Da non perdere!!

 

Da segnalare anche una scatenatissima Petra Montecorvino, con una voce similberté dà nuova linfa a "Grande Sud", canzone neanche tanto brutta di Eugenio Bennato (penalizzata però dall'entusiasmo pari a quello di una lontra moribonda dell'uomo) sul folklore e il calore del meridione d'Italia. Petra è una potenza, peccato per quei tatuaggi molto "camion" che le sbucano sul petto e sul braccio. Ma vogliamo parlare del suo vestito? Da arresto immediato!! Arrrrggghhh!! Concordo sul fatto che abbia una grandissima grinta!!

Una piccola nota sui Tiromancino. Tralascio il fatto che la canzone non mi abbia convinta (anche se apprezzo molto il tema trattato), voglio segnalare una battuta di Chiambretti rivolta a Zampaglione. "Sei un vero compagno... di Claudia Gerini".

All’ospizio manderei anche il Cutugnone con la Minetti: la simpatica ragazza cantava come se avesse un allevamento di girini in gola mentre l’italiano con la chitarra in mano che canta piano piano (e se cantasse ancora più piano non farebbe male) stona come un cammello a cui hanno pestato una zampa.

Una scenetta gustosamente trash che vi siete scordati di segnalare ('a stronzi!!) è sicuramente quella in cui Chiambretti fa avvolgere Pippo in un megastriscione, dicendo che c'è bisogno di rinnovamento, di aria nuova... e chi compare? Daniele Piombi!! A quel punto Pierino, inorridito, dichiara... "E' più anziano di Caruso!!" muahahahahah Quando ricompare il Pippone nazionale, Chiambretti gli domanda... "Pippo, ma qui si suona dal vivo o in playback?", Pippo lo fulmina e gli risponde... "Ti dò uno schiaffo e ti mando in orbita!" ahahahahahah viuleeeeeeenzzzz

Ma nonostante tutto… per fortuna che c’è Sanremo, altrimenti noi cazzari (e Luzzatto Fegiz) saremmo disoccupati!!!
 
Che aggiungere? Questa sera la finale dei giovani (noi tifiamo "La scelta"... tu tifi La scelta, 'a bello de notte!!) porterà un po' di ospiti italiani... non perdetela! E commentate anche voi il vostro Sanremo nel nostro salotto!

Peera Williams Jean Claude Pupazzo Gnappo



postato da JeanClaude69 alle ore 16:49 | link | commenti (4)
categorie: sanremo trash
giovedì, 28 febbraio 2008

Trash Fratello 8 - Quanto è odiosa Christine!

categoria: LE NUOVE LEVE DEL TRASH

Orfani della serata Sanremese di ieri, torniamo a parlare del Grande Fratello. Quest'oggi voglio raccontarvi una cosa...
Non era mai successo in 8 anni di reality (e ne ho visti, eh...), neanche Karen Picozzi era arrivata a tanto... nel senso che mai nessun concorrente della storia dei reality mi ha irritato così tanto. In confronto a lei, Roberta Bonanno e Pasqualino Maione sono due angioletti del focolare.
LEI racchiude in sè tutti i motivi per i quali una donna potrebbe farsi odiare da me: bionda, oca, astiosa, arrogante, superba: in una parola: Christine.

Questa bionda finta da due soldi, già famosa alle cronache gossippare suburbane per aver ricevuto un ceffone (di quelli potenti) da quel pitbull obeso di Al Bano Carrisi a causa di un microfono piuttosto fallico (qui il video), da quaranta giorni sta fracassando castagne a destra e a manca in giro per la casa, oltre a provarci col più carino di quella compagnia di magnaccioni, Francesco.
Ciò che mi irrita pesantemente di questa fallocefala è senz'altro il tono sgarbato, supponente, strafottente, menefreghista e cazzaro col quale si rivolge agli altri inquilini della casa. D'altronde, la poverina va compatita: se così non fosse la scambierebbero per un pezzo d'arredamento del condominio. L'unica ad esserle amica è la donna dalla voce più fastidiosa del mondo (dopo Wanna Marchi), cioé il medico chirurgo napoletano Lina, della quale abbiamo già parlato abbondantemente settimana scorsa.
Vi proponiamo un video nel quale la giuliva starnazzante ragazza fa la gattamorta con Francesco e si lascia andare ad esternazioni che definire "porno" è fin troppo gentile.
Ora è in nomination per la seconda settimana consecutiva: italia... toglietemela dalle palle!!

Jean Claude

postato da ilregnodeltrash alle ore 21:03 | link | commenti
categorie: tv trash, recensioni trash
mercoledì, 27 febbraio 2008

Er Salotto de Sanremo - No, di che cosa?


Le liti e i momenti più trash di Sanremo


Appuntamento speciale con "er Salotto de Sanremo". Eh si, siamo davvero instancabili. Non bastano le trashcronache da salotto, non bastano i video storici... Per questo evento (a proposito di evento... stiamo ricevendo un boom di contatti... ragazzi vi amiamo!) siamo pronti a proporvi anche le liti più goduriose e i momenti più spiccatamente trash proprio qui sul nostro blogghe. Quest'oggi vi parliamo dello sbrocco di Toto Cutugno verso i critici musicali del dopofestival e dello sfogo di Pippone Baudo oggi in conferenza stampa.
Pronti? Allora... viaaaaaa!

Lasciatemi cantaaareeee!

Che tra i cantanti di un certo tipo e i critici musicali non scorra buon sangue, questo è risaputo come il fatto che Pippo Baudo abbia un gatto morto in testa.
Lunedì sera, però, al dopofestival (condotto dagli ELII, Lucilla di All Music e la partecipazione straordinaria di Lucia Ocone), si è sfiorata la rissa, tra uno dei critici musicali più dinosauri che abbiamo in Italia, Mario Luzzatto Fegiz, e il sempre "misurato" Toto Cutugno... che prima si chiede "perché" i critici non cambino mai e poi prende a pesci in faccia il vecchiaccio, che gli fa una critica (peraltro fondatissima) arrivando quasi a menarlo. Cutugno, capello sale e pepe, gggiovanile come gli occhiali di Mike Bongiorno a TELEMIKE, viene quasi separato di forza da ELIO (vestito come Domenico Modugno, simpaticissimo, azzeccatissima la sua presenza), che evita il degenerale della questione, nella quale volano parole forti.
Gustatevi questo momentone!
Jean Claude




E pure Pippo s'incazza...

Conferenza stampa di mercoledì 27 febbraio 2008. Alle insistenti osservazioni sul calo degli ascolti sanremesi, risponde il Pippone nazionale. Superpippo fa il mea culpa, dicendo che però bisogna puntare sulla qualità e che l'evento ormai non esiste più. "Esiste solo se ha un effetto scandalistico. Se avessi litigato con Chiambretti, se avessi fatto quello che è successo a Miss Italia, il pubblico si sarebbe acceso.". A questo punto Baudo si infiamma, lasciando tutti a bocca aperta.
"La lite tra Fegiz e Cutugno ha avuto un ascolto altissimo. Quindi scazzottiamoci, prendiamoci a sputi in faccia! Ma così imbarbariamo il pubblico! Il pubblico lo fottiamo! Lo fottiamo! E avremo un'Italia di MERDA!"
Ao, se pure al Baudone nazionale scappano le parolacce, semo proprio arrivati alla frutta co sto Sanremo!
Peera Williams


Il Regno del trash è profondamente addolorato dell'esclusione del brano di Loredana Berté, "Musica e Parole" dalla gara del Festival di Sanremo 2008, in quanto già edito in un disco del 1988, "Ultimo segreto".
La squalifica del nostro idolo trash ci rattrista moltissimo, ma continueremo a seguire la nostra beniamina nelle esibizioni fuori gara. Loredana, siamo tutti con te. Torna ad essere forte come solo tu sai fare. Sii anarchica fino in fondo, non avere padroni, non piegarti di fronte a nessun ostacolo. Noi siamo con te.
Ti vogliamo bene,

per sempre tuoi,
Lo Staff del Regno del Trash
postato da ilregnodeltrash alle ore 23:21 | link | commenti (8)
categorie: liti trash, sanremo trash
mercoledì, 27 febbraio 2008

Er Salotto de Sanremo - Seconda serata

er salotto de sanremo

 
Seconda serata del Festival di Sanremo e seconda buona dose di trash e di noia. Ad aprire le danze ci pensa il Pippone nazionale, dopo l'immancabile mix del maestro PippoCaruso&orchestra sulle canzoni vincitrici delle scorse edizioni. Gli sbadigli arrivano da subito. La trovata geniale questa volta la affidano al commissario Rex: sul palco appare un pastore tedesco a cui, poco dopo, si uniranno altri cagnoloni. Il perché di tutto questo? A tutela della regolarità del Festival. Non ne potevamo proprio fare a meno eh! Parapappappapparà... perché Sanremo è Sanremo! Seconda serata... quasi certamente meno monnezzosa della prima... anche perché ci vuole ben poco a migliorare! Lunedì sono stati raggiunti livelli di monnezza che neanche a Napoli. I cani, perché? Perché è un sanremo da cani? Potevamo intuirlo. Mi chiedo quale grave peccato possano aver commesso quelle povere bestie, per dover subire questo linciaggio ad opera di Pippo e Pierino la peste.

mario venutiFortunatamente il sorriso mi torna con il primo cantante in gara, Mario Venuti. A me piace tanto la sua musica ed ero curiosa di sentire il suo pezzo. Marione non mi delude! Al suo quarto festival (tre da solo ed uno con i Denovo), tira fuori una canzone allegra, romantica e dolce come nel suo stile. Bravo Mario, io tifo per te!! Bravo Mario!! Uhm.. che maschione!! Tu si che mi potresti rendere felice... vabbè, Geanclò, tieni a bada l'ormone. La canzone è meno bella di "Crudele" (che cantò nel 2004, quell'anno fece praticamente outing, dichiarando tacitamente che gli piace fare all'ammore in tuta latex nera, manette in pelle di cuoio, frustino d'ordinanza e dilco), ma comunque meritevole, se pensiamo che quest'anno il livello è nettamente inferiore persino a quello dello Zecchino d'Oro. Grandissimo Mario che ci regala questa specie di ballata cavalleresca... siii... già me lo immagino sul suo destriero... che mi viene a salvare dalle grinfie di MMADRE! Venuti e la sua vena sul capoccione pelato: se non avesse quello sguardo da Freddy Krueger in crisi di astinenza da omicidio, la canzone non sarebbe neanche male, ma lui mi turba non poco!

bianca guacceroSubito dopo è il momento dell'altra prima donna di questa edizione di Sanremo, la pugliese Bianca Guaccero. Parte il siparietto di lei che entra e dice a Baudo di non sentirsi in grado di stare lì sul palco, perché troppo emozionata. Prende ed esce di scena con superPippo che fa finta di inseguirla per convincerla a restare. Nel frattempo Chiambretti esclama "Bianca Guaccero è come l'Inter in Champions League: entra ed esce!". Anvedi questo... fa er simpatico... vabbè, sorvoliamo... La Guaccero rientra e dà vita ad un'allegra esibizione con i ballerini che fanno gola al nostro gaio Jean Claude. Aivogliaaaa! Se con Venuti i miei ormoni ballavano er Tuca Tuca, adesso stanno a fà i balli di gruppo. Ma che cavolo però... valletti uomini/coconduttori fighi mai??? Perché ogni anno si rinnova la disfida "valletta mora/valletta bionda" e mai, che sò, una "figaccione occhi chiari/figaccione occhi scuri", "figaccione depilato/figaccione villoso"? Te credo che c'è una crisi di ascolti... se a calcare quel palco ci sono solo vecchi dinosauri.... Tornando alla Guaccero, la trovo molto più spigliata e genuina della Osvart, che ieri era decisamente un ghiacciolo, seppure vestita benissimo. Alla Guaccero, com'è noto, sono stati attribuiti scarti di sartoria: un primo abito giallo canarino le dà l'aria di essere un'ape maia tettona, un secondo abito, bianco a chiazze nere (stretto in vita e larghissimo sui fianchi, scende vaporoso lungo le gambe) la farà poi sembrare una mucca al pascolo. Piccola annotazione: non trovate che la Guaccero sia del tutto simile alla mietitrice della De Cecco?

amedeo minghiLa gara riparte con uno dei cantanti storici della musica italiana. Colui su quel palco ci salì per la prima volta 25 anni fa, conosciuto ai più come "il maestro". Sto parlando di Amedeo Minghi. Abbandonato il suo storico look tardo medievale, si presenta sul palco indossando un giubbotto da motociclista, pantaloni casual e... senza il suo caratteristico codino!! Era da tanto che non lo vedevo e questo nuovo look mi ha sconvolta! Quando era giovane si vestiva da vecchio, ed ora che ha una certa età si veste stile "uomo che non deve chiedere mai" o.O 'a Amedè, ma te sei visto? Quando attacca a cantare, capisco perché non mi sia mancato per niente... anche perché interpreta il brano in un modo a dir poco irritante... Oddio.. Minghi, ma perché canta partendo in quarta? Inudibile. Amedeo Minghi non ha ancora superato la sindrome del condizionale: credo che il Maestro ignori l’esistenza degli altri modi verbali. Qualcuno gli spiega che esistono anche il congiuntivo, l’indicativo, l’imperativo? Non si può sentire una canzone in cui ci sono miliardi di “andrei”, “camminerei”, “vorrei”…

Primi giovani a salire sul palco sono i ragazzi de La scelta. Insieme dal 2003, presentano una canzone con una musica che mi pare molto ripetitiva. Devo riascoltarli. Peera, fatte n'amplifon! :°D La canzone dei "La scelta" mi pare l'unica senza una parvenza di stonature in un'esecuzione completa. Il che, in tempi come questi, sembra quasi un'eccezione. E poi s'incazzano con gli Amici di Maria... se qui ci fosse la DeMichele altroché... vi farebbe filare come soldatini incazzosi! Mi manca tanto un Luca Jurman qualsiasi che possa commentare le esibizioni a fine canzone.

tonno ponceSubito dopo, è la volta di Giò di Tonno & Lola Ponce, che voi tutti sicuramente conoscete, non è vero? La canzone si intitola "Colpo di fulmine" e testo, musica ed interpretazione mi fanno venire voglia di cambiare canale. A Peera... rifatte l'amplifon! Sicuramente la canzone più bella del gruppo BIG (almeno per me). Sembrano scelti da un campionario di fighi, sia lui che lei (entrambi sono reduci dal successo senza pari di "Notre dame de Paris", opera magnum di Riccardo Cocciante). Il testo è di Gianna Nannini e a fine canzone, dato il pathos crescente, manca poco che tirino fuori due metri di lingua. Certo con gli occhi di ghiaccio che lui si ritrova, io mi candiderei pure allo scandalo dell'amplesso in diretta. Sai che picco d'ascolti? Lei è una strafiga che alla Tatangelo la usa per pulirsi gli anfratti tra le dita dei piedi, la invidio non poco.

Decido di resistere ed ascoltare la seconda proposta giovanile, i Sonohra. Quando ho sentito che la canzone si intitolava "L'amore", ho provato l'istinto di guardare Ballarò e le sue solite liti politiche da pollaio... giusto per farvi capire il mio fastidio epidermico nei confronti delle canzonette sul tema più antico della storia dell'umanità. Ma ho deciso di resistere anche questa volta, se non altro perché Chiambretti stava dicendo "Usate lo stesso shampoo? Perché gli effetti sono diversi...", in riferimento ai capelli alla cazzodicane dei due giovani fratelli di 21 e 26 anni, dichiarando subito dopo "Direi che sono la risposta a Paola e Chiara". Ovviamente la canzone mi tedierà. Ahahhahah, questi passeranno come i Paola e Chiara al maschile. La canzone non mi è dispiaciuta ma neanche mi ha sconfifferato. Abbiamo ascoltato di peggio. Hanno comunque delle pettinature da processo per direttissima.

grignaniRiparte la gara dei big con il 4° campione, Gianluca Grignani. Capello alla Fabrizio Corona, giacca stile imitazione taroccata di Matrix, il Grigna mostra la sua solita aria da provolone, provandoci pure con la Guaccero. La musica della sua canzone non è male, il testo ha qualcosa che non mi convince. Nel complesso, bentornato Gianluca! Ecco, no, vedi? Io e Peera st'anno siamo discordanti nelle canzoni. Sarà che Grignani pur avendo quasi 40 anni ne dimostra perennemente 20, sarà che il capello alla Fabrizio Corona ormai è inflazionatissimo (per fortuna che Baudo non può conciarsi così per ovvie ragioni di architettura di parrucchino), sarà la solita voce strozzata... a me questo me sta sulle palle, e la canzone nun me piace. Quanto è lunga? Per fortuna, vedendolo con l'avanti veloce, il tutto è indolore. Grigny, aridacce "ti raserò l'aiuola".

Terza nuova proposta in gara, Jacopo Troiani. Giovanissimo, vincitore del Festival di Castrocaro nel 2006, il diciassettenne che canta da quando aveva sei anni, tira fuori una voce di tutto rispetto. Peccato che la canzone abbia l'effetto di un lassativo. Avevo promesso a Peera di massacrare er moccioso e quanto è vero io sono di parola. Dunque, nel complesso (se escludiamo Little Tony), l'esibizione più brutta del festival. Sto piccoletto è magrissimo, canta da quando aveva sei anni (e si nutre solo d'aria a quanto pare), peccato che a 7 non abbia già smesso. Ha vinto Castrocaro nel 2006... dimmi gioia... eri in gara con i tipi della cover "The final countdown"? I tuoi avversari avevano un testo scritto da Malgioglio? No, perché non ci credo. Il mocciosetto é anche bruttino da vedere, ha delle dita che sembrano artigli, una capigliatura molto "Amici di sera" (tipo Alessandro Errico). La canzone parla, ad un certo punto, di "Notti d'amore". Abbello... ma a 17 anni, con quella faccia, ti aspettano tendiniti al polso ancora per un sacco di mesi!! "Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene / è l'unica esigenza che ho". Sai invece che ti direi io? "Ho bisogno di dirti che me stai sullo stomaco!! / l'esigenza che me fai venì me porta ar cesso"

Dopo il ragazzino, una veterana. Alla sua settima partecipazione, sale sul palco Mietta. Di nero vestita, l'ex trottolina amorosa du du da da da tira fuori una canzone che non mi dice granché. Dovrei riascoltarla però. Miettona non è malaccio, ma è vestita malissimo!! Indossa una sorta di scialle nero, lungo, che le fa da abito e la porta ad avere 20 chili in più. Dopo "Fare l'amore", proposta nel 2000, Mietta canta "Baciami adesso". Mi sorge una domanda: Mietta è ninfomane?

E veniamo alla quarta nuova proposta, Rosario Morisco. Il militare impegnato nelle missioni all'estero, presenta una canzone che ha scritto una notte quando stava a Kabul, "Signorsì". Con tutto il rispetto, la canzone non mi piace per niente. Il testo è abbastanza banale, ma apprezziamo l'impegno e la sensibilità del ragazzo sui problemi della popolazione civile.

bertè 3E veniamo al momento più trash di tutta la serata, all'esibizione che stavamo aspettando e desiderando come si aspetta e si desidera un rutto dopo una consistente abbuffata. E' il momento della regina del trash sanremese, della donna che se je parli non solo de dietro, ma pure davanti, de lato, de quarto, de sopra o de sotto, sempre cor culo te risponne! La donna che te guarda e te se vorrebbe magnà, che nun le manna a dì e che mai nessuno è riuscito a contenere. Standing ovation per lei, LOREDANA BERTE'!! Si presenta sul palcoscenico vestita come solo lei può: abito di tulle bianco fino alle caviglie, coperto da un cappottone nero, scarpa nera con taccazzo, cappuccio in testa e occhiali da sole. Farfuglia qualcosa che solo lei capisce, durante il breve scambio di battute con i presentatori. Quando inizia a cantare, si capisce che se sta per incazzà! Fa cenno di abbassare il volume in cuffia e lo fa ovviamente nel suo stile... PLATEALMENTE!! ahahahah Stavo piegata in due dalle risate! Ma non finisce qui! Quando termina l'esibizione, riceve l'abbraccio di Baudo e inizia a parlare senza freno, dicendo frasi senza connessione logica... "Io per farmi così i capelli c'ho messo tre giorni" e ancora "A noi cantanti ce prendono a calci in culo!", per concludere con una rivelazione delle sue... l'imbottitura del cappuccio del suo cappotto l'ha fatta con un cuscino dell'albergo!! "Io questo l'ho cucito stanotte", dichiara mostrando l'opera d'arte compiuta. MI-TI-CA!! Il pubblico ed i presentatori se la ridono, ma Loredana ci regala altre perle. Dà un bacio sulle labbra a Baudo e, prima di uscire, gesticola così tanto che finisce per colpire Chiambretti nell'occhio con un pugno!! URAGANO BERTE'!!!! Incontenibile!!!!!!!!!!bertè 1 Ahhahahahah ahahahahah ahhahah LOREDANONA FOREVVAAAARRR! Vestita indefinibilmente, in uno stile a metà tra Adso da Melk del "nome della rosa" e il cattivo di Star Wars, canta "Musica e parole", una canzone nel suo classico stile urlato. Incontrollabile quando è sul palco, Loredanona abbraccia chiunque, bacia Baudo, fa perdere un occhio a Chiambretti, manda affangù il direttore dell'albergo dove soggiorna e candidamente afferma di aver rubato il cuscino della sua stanza per farne una copertura al suo cappuccio da frate francescano. Farfuglia qualcosa di incomprensibile tra una frase e l'altra della sua canzone, si appiccica a Baudo dopo l'esibizione (che se la tiene ben stretta, onde evitare che faccia altri casini), poi parla di spalline, penne... boh. Io rido. Anarchica fino in fondooo! La Bertè – splendidamente trash – si è presentata con un vestito da monaco, degna di entrare a far parte del cast de “Il nome della rosa” ma con una canzone da brividi.

 

A questo punto, dopo aver visto er mejo der mejo, ho ascoltato un po' Sanremo per radio. Il resto della puntata ve la racconteranno i nostri amici collaboratori. Lascio la parola a loro e ricordate... Sanremo è... TRASH!!

Cos'altro aggiungere? Che Sergio Cammariere, nonostante siano trascorsi "solo" 5 anni dalla sua ultima apaprizione festivaliera, risulta più vecchio di Pippo Caruso, mazz aò che cesso... Sergio Cammariere è un grande davvero, ma se la smettesse di assumere quell’espressione da “tanto voi siete degli ignoranti e non siete in grado di capire la mia musica e vengo a Sanremo solo perché c’ho il mutuo della casa da pagare” forse riuscirebbe a vendere più delle 39 copie dei suoi cd che vende di solito.

Interessante è stato vedere come si conservi la salma di Little Tony, che dopo ottocento anni si reinventa, propondendo una canzone che definire "orribile" è un'offesa a chi vanta il proprio gusto dell'orrido. "Non finisce qui", suona più come una minaccia che come un titolo di una canzone Sanremese. Finitelooooo! I brividi della canzone della Berté non hanno niente a che vedere con il “brividino” che ha provato Baudo quando ha sentito la canzone del piccolo Antonio, noto ai più come Little Tony. Anche io ho provato un brivido vedendolo perché mi sono chiesto: ma quanto spenderà quest’uomo in tintura per capelli? Il sospetto è che, quando asfaltano il raccordo anulare di Roma, lui si stenda sulla strada in attesa di farsi dare una passata di bitume sul cuoio capelluto.
Interessante come un documentario sui parastinchi della nazionale afghana la marchetta di "Romeo e Giulietta", il musical di Riccardo Cocciante in giro per l'Italia proprio in questo periodo. Il cast ha una bassezza media di un metro e venti, Romeo incluso (vagamente somigliante a Frodo del Signore degli Anelli). In sintesi, una serata meno trash della prima... che però ha visto come culmine della monnezza l'eliminazione di "Ore ed ore" canzone apertamente saffica, cantata da Valeria Vaglio e l'approdo alla finale di venerdì, di quel moccioso de Jacopo Troiani. Ma de che aò?

I giovani? E chi se li ricorda? A parte i gemellini Sonohra che mi ricordavano una versione sbiadita di Paola e Chiara (e figuriamoci che porcheria… ) e il 17enne che canta una canzone in cui parla dell’amore come se fosse un uomo consumato non ricordo altro.

Un’ultima cosa: ma quanto è stata pietosa la scena del Pippone nazionale che sbaciucchia Simon Le Bon?

Peera Williams Jean Claude Pupazzo Gnappo

 

(foto: repubblica.it)

postato da PeeraWilliams alle ore 14:49 | link | commenti (3)
categorie: sanremo trash
martedì, 26 febbraio 2008

Er Salotto de Sanremo - Prima serata



A bbelli de casaaa!
Sanremo è finalmente partito! Me tocca inaugurà sto spazio libero... sò emozionato, ve lo confesso.
Tuttavia, emozionato o no, non mi lascerò andare a commenti dolciastri e sarò più corrosivo del calcare nella lavatrice. Innanzitutto, propongo di lasciare libero il Teatro Ariston per le prossime settemiladuecentoquarantatre serate rimanenti e trasferire armi e bagagli nel cassonetto della monnezza accanto all'albergo de Pippo Baudo a Sanremo. Non ho mai visto così tanti rifiuti tutti insieme... tutti in una sera!
Ore 21:10. Inizia Sanremo. Il giovanissimo maestro Pippo Caruso (a cui Chiambretti dedica un applauso per il fatto di essere ancora vivo) attacca con l'orchestra il solito polpettone de medley con le solite canzoni vincitrici delle passate edizioni. E vabbé, ci tocca! Dopo questa, si inizierà. E ta-dà! Per la gioia di Jean Claude, chi appare sul palco? Gianni Morandi! Ah, che bello! Non vedevo l'ora! E cosa può cantare? Una canzone nuova nuova... "Nel blu dipinto di blu". E vabbé, l'omaggio a Modugno ce sta! Peccato che l'interpretazione mi faccia arrivare il latte alle ginocchia! Mentre l'eterno ragazzo dà il meglio di sé sul palco, Gino Landi inquadra la prima fila. Si notano il direttore Del Noce, Alba Parietti e Massimo Giletti... stavo a vomità la cena appena gustata, ma sorvoliamo!
Io mi divertivo ad ascoltare Morandi, allora mi sono inginocchiata sui ceci secchi per placare il mio giubilo!

chiambretti con i pippi baudiTra le perle trash della serata la sfilata dei dodici Pippi Baudi, con Chiambretti sul palco: una protesi posticcia sulla faccia e altezza da primati per dodici corpi prestati alla pagliacceria (un'idea kitschissima), con successiva (inquietante) uscita di Baudo da una botola lì accanto. Uuuuh... che beeello... si stava così bene senza di lui... Inutile, Pippo XIII prende possesso del palco dell'Ariston e non lo lascerà se non sabato notte.
Commento di Chiambretti all'invasione baudiana: "Pippo Baudo si riproduce più velocemente del costo della verdura!". Note di look trashissime: le scarpe di Chiambretti color verde, bianco e rosso e i vestiti delle coriste... ma chi le veste?

chiambretti meneguzzi e baudo
Cominciano le canzoni: il cuore trash del Festival comincia a battere (la Tatangelo intanto de là se sta a scopà er fonico). Eccallà.. arriva il Meneguzzi! Come potevamo cominciare peggio? Solo se ci avessero proposto i Gazosa avremmo potuto sentirci più sfigati. Meneguzzi oddiooooo! Esegue la "canzone" (titolo originale quanto il fatto che lui sia un demente, "Grande") stonando come un chiuaua affetto da alzheimer, vestito come un ventenne anche se ha 35 anni e regalandoci una performance dimenticabilissima. Bocciato. Comincio a pensare che la commissione artistica di Sanremo sia sponsorizzata dall'Amplifon.
La canzone di Paolo è stata scritta in coppia con Gatto Panceri. Attacca a cantare e la solita banalità di parole rende imbarazzante una canzone già di per sé insipida. Tra l'altro, a me e ad emmetti l'intonazione della parola "grande" ricordava molto Giorgio Panariello quando imita Renato Zero. Mi stavo a spiscià dalle risate! Piccola chicca: gli è partita anche una sputazza durante la sua intensa interpretazione, giuro! Che trash!!

LArriva L'aura, una delle poche promesse di questa squallida edizione del festival: frangione cubista (nel senso che mi sembra realizzato da Picasso), veste uno degli abiti più IMPROPONIBILI del pret-à-porter subcoreano (no perché ditemi che hanno confezionato qui quell'abito e io prendo il passaporto ed espatrio), con giacchetta stile TAIT scura (quindi maschile), un pantalone aderentissimo che mostra due gambe dai legamenti ALIENI (una forma pressappoco a "X" che non ha precedenti nella natura umana). A parte questo, la canzone sembra gradevole. Anche se dopo Meneguzzi risulterebbe piacevole persino vedere Baudo nudo.
Ma il parrucchiere di L'aura ha starnutito mentre le tagliava la frangetta?
Dopo L'aura, è il turno dei primi giovani. I Milagro. La canzone mi pare orecchiabile, ma devo risentirla.

Finalmente appare una delle vallette Pippesche di questo festival: Andrea Osvart, ungherese, bionda e bianca di carnagione, carina, di rosa vestita, esegue un balletto (e ce canta pure sopra, poteva risparmiarcelo... ce bastava Meneguzzi con le sue stecche) con i ballerini di CIAO DARWIN e un gruppo di danzatori gnocchi da paura che per un secondo mi fanno dimenticare di vedere Sanremo.
toto cutugnoPoi torniamo alla triste realtà con i rimasugli di Toto Cutugno, che canta una canzone a dir poco ORRENDA ("Un falco chiuso in gabbia") che tanto mi ricorda il melodico anni 80 tipico delle canzoni dei filmini di matrimonio. Capello sale e pepe, vestito come NEO di Matrix (molto dimagrito), Toto dismette i panni del cantautore nazionalpopolare e si propone come cantante romantico, ma il risultato è davanti agli occhi di tutti. Grasse risate!
L'eterno secondo raggiunge quota 14 partecipazioni al Festival di Sanremo. Pippo, che non tollera che ci sia qualcuno con più presenze di lui, gli fa notare che tante volte è arrivato secondo. Quando si dice essere bastardi dentro! Toto canta con pathos ma stona pure. Stendiamo un velo pietoso va...
4° big in gara: Frankie Hi-Nrg. Si presenta sul palco con maglietta e jeans, come nel suo stile. Grande!!

Esibizione dopo esibizione, da un Zarrillo redivivo e risparmiabilissimo che ci propone la solita nenia, raggiungendo le 11 presenze a Sanremo  (e io che sto per diventare narcolettico), ai nuovi TOKIO HOTEL italiani (i Melody Fall, uno di quei gruppi punk-pop-fusion-checcazzovordì-trash che tutto producono tranne che musica) impresentabili: truccati stile emo, vocine da cavie di laboratorio alle quali stanno esportando gli organi riproduttivi, odiosi quanto basta per essere eliminati alla prima sera. Se questi si so fatti un tour in Giappone grazie al myspace, noi del Regno del Trash volemo fa er giro der monno! Ce pare equo ao!
Ma il cantante dei Melody Fall ha dimenticato le palle a casa?

andrea bonomoDa segnalare Andrea Bonomo (canta "Anna"), primo caso di coming out live from Sanremo, uno dei "giovani" in gara ieri sera, che forte di un fisichetto e una faccina niente male (anche se un capello che mi sa tanto di riportino precoce... questo c'ha la fronte più spaziosa del padiglione auricolare del Berlusca, ce poi fà picnic), propone una canzone dedicata ALLA SUA MAMMA, argomento TIPICAMENTE GAY. E di certo le sue movenze gentili sul palco non smentiscono la mia tesi. Che questa canzone diventi un inno per le mamme dei froci di mezza Italia? Può essere... intanto a me piace, ha un sorrisino tenero tenero tenero. Insomma, con questa canzone si è dichiarato in eurovisione.
Appena ho visto questo ragazzo ho pensato "mi sa molto di gay pride". Volevo chiedere lumi a Jean Claude, ma il nostro gayo di fiducia si è già espresso. La musica tutto sommato non è male, ma il testo è così banale da risultare imbarazzante!
 
5° big in gara: Fabrizio Moro, uno a cui ieri sera avrei dato volentieri una zappa! Prima canta come chi si è appena sparato un'endovena di eroina, poi inizia ad urlare come un ossesso, scambiando quelle urla per canto. Inascoltabile ed inguardabile, lui ed il suo "grezzon look". Un tocco di piacevole allegria me la regalano i foggiani dei Frank Head. La musica mi piace e sono divertenti. Bravi!

Rimanendo in ambito gayo, ero curiosissimo di ascoltare la canzone della taty, dedicata all@ su@ parrucchier@ Claudi@, che da oggi è ufficialmente "la checca più odiosa d'Italia". La canzone "Il mio amico" parla proprio di Claudio, amico di Anna Tatangelo, gay (e credo anche parecchio effeminato a giudicare dal testo della canzone) e da sempre oggetto di scherno da parte degli abitanti di Sora, il paesino d'origine di Annina.
A parte il testo allucinante, poetico quanto l'immagine di Giuliano Ferrara al mare, è in complesso il messaggio ad essere trash: noi gay siamo tutti effeminati, truccati, con le zeppe, sensibili, doppiamente fragili e vogliamo rassomigliare alla Tatangelo.
Cara Anna, io sò acido, maleducato, nun me ne freCa gniente, sò maschio e c'ho barba e pelo.
E mmò? L'anno prossimo proporrai "Il mio amico - parte seconda - ho un amico bear"?
Mah, abbattetela sta vacca.
anna tatangeloLa Tatangelo. Una ragazza un perché. Gnocca è gnocca, nulla da dì. Ma è proprio per questo che ci si chiede come faccia a stare con un essere come Cici. Ma l'amore è amore e, a quanto pare, non è solo cieco... è pure sordo, rincoglionito e con qualche altro deficit. Ma sorvoliamo. Anna si presenta in versione strafiga. Vestita con eleganza, sfoggia un decolleté di tutto rispetto e, con quelle zinne belle in mostra, saluta il suo paese Sora e dedica la canzone al suo truccatore. Così inizia a cantare la marea di banalità scritte dal suo uomo. I violini strappalacrime, la sua interpretazione sofferta e una buona dose di stonatura inaspettata (perché la ragazza di voce ne ha, ma ieri ha fatto un po' cilecca), ci regalano un'immagine patetica del mondo omosessuale. Un misto di buonismo caritatevole adatto alla gente magnanima che accetta i gay e una buona dose di pietà, rappresentano questa orrenda canzone. Per tutto il tempo ho immaginato la faccia di Jean Claude, piegandomi in due dalle risate!!

Superato il siparietto non particolarmente comico di Carlo Verdone e Geppy Cucciari (quest'ultima io la adoro!), e dopo aver riso sull'ennesimo sfottò di Chiambretti nei confronti del maestro Caruso ("Caruso ha fatto piano bar all'Ultima Cena" muahahahahah), mi tocca sorbire Lenny Kravitz che, personalmente, non amo molto.
La gara riparte con Eugenio Bennato che porta a Sanremo una canzone nel suo stile, seguito da Max Gazzè, che devo riascoltare meglio, e dal giovane Valerio Sanzotta che presenta un pezzo che sa molto di Modena City Ramblers. I capelli e l'armonica ricordano un po' Bob Dylan. La canzone non è affatto male. Dopo di lui si esibisce Guia con una canzone dal titolo "Tanto non vengo"... se lo dice lei, ci dispiace tanto! Oltre a chiedermi come cavolo canta, mi piego in due dopo aver sentito il commento di Jean Claude che la considera la sosia di Domiziana Giordano. Povera Guia!
 
Ultimo big in gara: Tricarico. Durante il piccolo scambio di battute con Chiambretti e il Pippone nazionale, Tricarico sembra fuori dal mondo. Quando attacca a cantare mostra di stare abbastanza scoppiato mentre dichiara di volere una vita tranquilla perché da sempre la sua vita non lo è stata... e forse manco i timpani di chi gli sta intorno sono tanto tranquilli visto come "canta" e soprattutto quanto stona... che Dio ci salvi!!

Lascio la parola alle mie colleghe, e ricordateve... perché Sanremo é trash!
Intervenite e dite la vostra ;)



Jean Claude Peera Williams emmetti


In occasione del festival, ritornano anche alcuni collaboratori storici del Regno del Trash. Dopo una lunga assenza, torna più in forma che mai il magico Minchia Sabbry, opinionista d'eccezione per Daniele Battaglia, altra punta di diamante trash della prima serata del festival (tra l'altro segato dalla giuria)... meraviglia!!! Lascio la parola a Minchia Sabbry!

Si sa: Sanremo è Sanremo. Ed è proprio il festivalone che mi porta a ritornare su questi schermi.

Le mie care colleghe Jean Claude & Peera Williams hanno fatto egregiamente un sunto della puntata, che, inaspettatamente, ha raggiunto punte di trash altissime. Continua “Er Salotto De Sanremo” con una particolare sottolineatura su cantanti (?) e canzoni, dal punto di vista prettamente musicale.
Col dono donatomi da Grazia Di Michele e Luca Jurman, vado ad analizzare un’esibizione di ieri sera: un giovane, figlio d’arte, un ottimista insomma. Sto parlando di Daniele Battaglia, figlio di Dodi (componente dei Puu). Credo che “nna pippa” potrebbe riassumente canzone e perfomance.
Giusto per cadere nei soliti clichè del tipo: “non sentivo la base”, “il palco di Sanremo emoziona”,  l’esibizione del suddetto è stata così brutta e anti-musicale che lo potremmo affiancare alle Lollipop, professioniste dell’anti-musica.
Insomma,  una piccola stecca è anche perdonabile ma il Battaglia, ieri sera, con “Voce nel vento” ha messo seriamente a dura prova l’ascolto di milioni di persone. Ed io aspettavo di sentire i fischi ma niente (ricordiamo il potere trash del pubblico). Una performance calante dall’inizio alla fine, inascoltabile e profondamente trash. Coraggiosamente ha portato a termine il suo brano ma credo che tutti non vedevano l’ora che scomparisse dietro le quinte.
È inutile che mi dilungHI, le immagini.. anzi i suoni parleranno da soli. Chiedo alla regia di mandare l’ RVM.

Minchia Sabbry

 
(foto: repubblica.it)
postato da JeanClaude69 alle ore 16:20 | link | commenti
categorie: sanremo trash
lunedì, 25 febbraio 2008

Lollipop - Batte forte (2002)

Perché Sanremo è... trash!

categoria: TRASH MODERNO ovvero LORO SONO CONVINTI

Non passerà... la voglia che ho di te... ora che ti sento!
A dire il vero la voglia di loro m'è passata da un pezzo, o meglio, non l'ho mai avuta!!
Cinque anime e un'identità, cinque ochette che nel 2002 calcavano il palco dell'Ariston per la prima (e fortunatissimamente per noi, ultima) volta e davano vita ad una delle esibizioni più pateticamente trash dell'intera storia del Festival: le Lollipop.
Ve la ricordate "Batte forte"? Le cinque commesse prestate al canto, reduci dal successo di "down down down" dell'estate precedente, proposero LIVE una delle canzoni più ridicole del Sanremo 2002 (peggio di loro fece solo MINO REITANO, che salutiamo). Il risultato fu vedere queste cinque anime perse muoversi per il palco senza alcun criterio motorio umanamente concepibile, alcune con un entusiasmo del tutto immotivato (vedere la sosia di Melanie C/Sporty Spice dai capelli blu), altre invece grintose come un bradipo sul banano, (come la tipa dal top multicolore e dagli occhi spiritati, che non prende una nota neanche a pagarla d'oro). Se a questo ci si aggiunge un ballettino del tutto privo di logica danzerina ed espressività complessiva pari a quella di un merluzzo lesso, direi che il trash è servito.
Insomma: da dimenticare.
Che dite, un buon antipastino per pregustarci la prima serata del Festival... o no?

Jean Claude

 
     


E' passato un anno e siamo qua
Sotto i fari di questa realta'
Inseguendo strade dove chissa'
Fermeremo il tempo
Vivendo giorni veri
Sognando come ieri
Cantando con questo ritmo che va
Batte forte inesorabile
Questo amore senza limite
Non passera' la voglia che ho di te
Ora che ti sento
Storie che s'incrociano e siamo qua
Tra emozioni e sogni senza eta'
Cinque anime un'identita'
Sempre in movimento
Vivendo giorni veri
Sognando come ieri
Ballando con questo ritmo che va
Batte forte inesorabile
Questo amore senza limite
Non passera' la voglia che ho di te
Ora che ti sento
Brucia forte inesorabile
La passione tra le lacrime
Accenderà  la voglia che ho di te
Ora che ti ho dentro
Libera, anima
Quanta vita che ancora passera'
In questa dolce realta'
Batte forte inesorabile
Questo amore senza limite
Non passera' la voglia che ho di te
Ora che ti sento
Brucia forte inesorabile
La passione tra le lacrime
Accendera' la voglia che ho di te
Ora che ti ho dentro

postato da JeanClaude69 alle ore 19:55 | link | commenti
categorie: sanremo trash
lunedì, 25 febbraio 2008

Aspettando Sanremo 2008

sanremo 2008

Cari amici trashisti, mancano ormai poche ore all'inizio della maratona musicale televisiva più trash del nostro Bel Paese e noi del Regno del Trash siamo già impazienti di dar vita al salotto più pettegolo e criticone della rete delle reti! Come già vi accennava Jean Claude, la programmazione settimanale del nostro blog verrà letteralmente stravolta in virtù del Festival di Sanremo. Del resto, un evento così carico di munnezza merita di avere la nostra massima attenzione. Ma passiamo subito alle novità...

La prima riguarda sicuramente la conduzione... affidata a Pippo Baudo! E già qua ce sarebbe da piagne e da aprire una lunga parentesi su di lui, sul suo potenziale parrucchino, su chi ce l'ha mannata sta croce... ma, per ora, sorvoliamo.

Al fianco di Baudo ci sarà un comico che ormai fa le battute e ride da solo, ovvero Piero Chiambretti. I due saranno affiancati da due co-conduttrici, Bianca Guaccero e Andrea Osvart, tanto stangone quanto sconosciute al pubblico italiano. Chissà perché ho il sospetto che il loro ruolo si fermerà a quello di belle statuine decorative del palcoscenico dell'Ariston...

Ma la vera novità tra le novità sarà la mole di favolosi artisti che si esibirà in queste serate. Tra tutti spiccano i nomi nuovi di Toto Cutugno, Little Tony Amedeo Minghi, personaggi imbarazzanti quali Anna Tatangelo Paolo Meneguzzi e soprattutto la regina del trash sanremese... Loredana Berté! Da lei ci aspettiamo grandi cose... degne dei suoi indimenticabili siparietti a metà strada tra il wrestling verbale e una peperonata non digerita! Il tutto per la gioia di Feliciana. Della serie, Loredana facci sognare!!!!

La cosa che aspettiamo tutti insieme con ansia è sicuramente il Dopofestival, la cui conduzione sarà affidata ad Elio e le storie tese e, soprattutto, alla nostra amata Lucia Ocone. 'A Lucì, se ce leggi, sappi che noi te amiamooooooooooooooo!!

Detto questo, vi anticipo soltanto che sarà una settimana ricca di commenti: sulle canzoni, sul look dei protagonisti, sui momenti trash... e chi più ne ha più ne metta! Restate sintonizzati con Il Regno del Trash... e ne leggerete delle belle!! Per il momento... la parola alla musica!

Peera Williams

postato da PeeraWilliams alle ore 15:51 | link | commenti (1)
categorie: sanremo trash
lunedì, 25 febbraio 2008

Er Salotto de Sanremo - Sondaggione



Cari amici!
Come nuovo sondaggio della settimana, essendo in pieno clima festivaliero, non potevamo esimerci dal dare un nostro personalissimo contributo alla classifica iridata dell'Ariston che tra poco meno di una settimana andremo a scoprire: trashisticamente parlando, potrete votare la canzone più trash di Sanremo 2008, sia per la sezione "big" che per la sezione "giovani". I sondaggi sono attivi sin da subito.

Per l'occasione, e Peera domani saprà darvi delle informazioni più esaurienti, quasi tutta la programmazione del Regno del Trash sarà concentrata sull'evento mediatico/musicale più imbarazzante dell'anno: il Festival di Sanremo!
Pronti a dare il vostro contributo trash alla nostra maratona?
Allora cominciamo ad aprire questi sondaggi! Il webvoto sarà chiuso sabato notte, poco dopo la fine della diretta sanremese.

Rimanete sintonizzati sul Regno del Trash!

Jean Claude
postato da JeanClaude69 alle ore 01:29 | link | commenti
categorie: sondaggi trash, sanremo trash
lunedì, 25 febbraio 2008

Er Cassonetto Award. And the winner is...

categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA

Monnezzamente miei trashisti,
dopo i trionfi di "Un due tre stalla" e "Uomini e donne", anche un programma RAI vince il tanto ambito premio del Regno del Trash: siamo lieti di annunciarvi il vincitore del Cassonetto Award per la categoria "Talk politico Trash", col 71% delle preferenze é PORTA A PORTA.



Il salotto buono di Bruno Vespa trionfa come programma trash dell'anno per quanto riguarda la politica. Sarà il cerchiobottismo di Bruno Vespa, l'aura di sacralità che si respira tra quelle quattro mura, il programma è trash. E' stato il pubblico sovrano a deciderlo e ne prendiamo atto.

Il nuovo sondaggio, cari adorati seguaci del guano opinionistico, sarà inaugurato domenica prossima. Il Regno del trash ferma la sua programmazione per una settimana, per rendere giustizia ad un evento trash mediatico senza pari:
il FESTIVAL DI SANREMO.

Jean Claude
postato da JeanClaude69 alle ore 01:15 | link | commenti
categorie: sondaggi trash
domenica, 24 febbraio 2008

I Ragazzi delle Ragazze - Terra Terra (1997)

categoria: TRASH IRONICO

Correva l'anno 1997. La premiata ditta Dandini-Guzzanti aveva dato alla luce l'ennesimo fantastico programma satirico dal bizzarro nome di "Pippo Chennedy Show". Fu subito un grandioso successo! La trasmissione ruotava attorno ai mitici Guzzanti - Sabina, Corrado e Caterina -, all'ironica presentazione della grande Serena Dandini e ad una galleria di personaggi ricca di divertenti tormentoni. La sigla iniziale non poteva essere da meno: una spassosissima parodia sulle boy band, tutta immagine e niente cervello né particolari doti canore. "Terra Terra" entrò immediatamente nei cuori di tutti i fans della trasmissione. Sono felice di riproporvela qui e di augurarvi con questo motivetto una buona domenica!

Peera Williams

 

 

coro:            Tocca a Geppo!

 

 

Geppo:         Appena mi sono girato mi sono innamorato di te. Tu sei bella, Geppo è molto bbello, basta!

coro:            Vero amore!!!

 

 

Gianfranzo:  Ciao, io sono Gianfranzo, sono il vuoto che c'è dentro di te. Se mi accosti l'orecchio alla bocca senti solo il mare.

coro:            E basta!

 

 

Giuso:          Magari prima tu vorresti parlarmi, e conoscere il Giuso che è in me. Ma non perdiamo tempo nel corteggiamento: stacci!

coro:            Stacci!!!

 

 

coro:            Siamo terra terra, terra terra Giuso è

                   terra terra, terra terra Sugo è

                   terra terra, terra te Gianfranzo è

                   terra terra, terra terra.

 

 

Sugo:           Io sono Sugo e tutto quello che provo l'ha già detto Geppo per me. E' già un minuto che   stiamo cantando e ancora non si è concluso.

coro:            C'ha raggione!

 

 

Dado:          La mia donna ideale sono io ma ho mezz'ora d'amore per te, yeh! Non abbiamo parlato abbastanza ma tanto...

coro:            Basta solo un minuto ed abbiamo esaurito la conversazione.

 

 

coro:            Terra terra, terra terra Sugo è

                   terra terra, terra terra Giuso è

                   terra terra, terra te Gianfranzo è

                   terra terra, terra terra.

postato da PeeraWilliams alle ore 16:29 | link | commenti (1)
categorie: parodie trash, sigle trash
sabato, 23 febbraio 2008

Ll'amici de Jean & Feliciana - Abbasso i bianchi!!!

categoria: LE NUOVE LEVE DEL TRASH

Allora, dato che qui io gestisco questo spazio come cavolo mi pare e piace, mi assumo tutte le responsabilità del caso e dico: MA CHI CE LI HA MANNATI A STI CAPPERO DE BIANCHI?
Oggi vedevo la puntata... DIOOOO che fastidio!
Allora, chi glielo spiega a quella MURATRICE di Roberta Bonanno che si crede Aretha Franklin che di simile c'ha solo i kili? Chi glielo spiega che ha un doppiomento che neanche il gabibbo, i capelli sporchi stile "olio d'oliva per il cuoio capelluto" ed simpatica come una pedata sullo stinco?
Roberta Bonanno, se mi stai leggendo, o chi per te, sappi che ti sopporto come le caccole del naso attaccate al baffo.
Ecco, l'ho detto. Ti farei fuori con la discografia dei Gazosa sparata nelle orecchie a 200 decibel.
Sarai pure brava, ma mi stai sul groppone. Sei più falsa delle meches de Solange. Che te parli? Che te urli, che te strilli? Perché fai la vittima? Non vedi che sei solo una camionista prestata al canto? Io le camioniste al massimo le sento ruttare. Ecco, da brava, finisci la pappa  e riprenditi il TIR.

Giuseppe Salsetta, bello mio, ma quante porte in faccia devi avere prima di affermarti? Tra l'altro tutte ste porte almeno ti faranno smettere di ridere. No, perché sei esagerato. Oggi imitavi Marco che imitava te. Sei patetico Giuseppe lo sai? Sei una macchietta prestata ai gorgheggi. Al massimo ti verrebbero bene le canzoni di Tony Colombo. Ma sai quante ne devi passare prima di essere legittimato a comportarti da star? Ma sai che tra qualche mese nessuno di noi ti ricorderà più? Perché te la credi? La canzone più d'autore che hai cantato è stata di TIZIANO FERRO, non credi che forse è meglio che tu ti limiti al karaoke al pub dello "zozzone by night"?

Susy e Giulia, ovvero Miss Caponata e Miss ArancinoColRagù 2008, le due otri danzanti di quest'anno, sono ormai settimanalmente vessate dalla Celentano e, parallelamente, canonizzate da Garrison, che mai come quest'anno sta diventando meno credibile... che so, della candidatura di Flavia Vento a presidente del consiglio (vabbè che dopo er Berlusca....fateme sta zitti aò che semo in par condiccio), quindi direi che posso soprassedere....

Ci sarebbe anche Pasqualino da affossare, ma dato che su di lui ho già speso migliaia e migliaia di parole, oggi dico solo che non vedo l'ora che schiatti e che quel giorno che uscirà dal programma godrò come uno degli alcolisti anonimi in distilleria.

Ma vedi te se devo fare il sangue amaro per sto cappero de programma.

Bene, domenica scorsa è andato in scena uno dei momenti più trash dell'anno durante la puntata del serale. Il Truzzo Antonino è finalmente stato ELIMINATO, dopo che per tre settimane ha scaldato la sedia col culetto ballando tre secondi su nove ore di trasmissione (e questo basterebbe a farmi felice), ma la scena più bella ha avuto come protagonista il soldatino Marco Carta, leader dei blu nonché primo in classifica dalla notte dei tempi, storicamente la vittima preferita di quell'arpia arcigna strega malefica di Grazia deMichele.
Dopo due PESSIME esibizioni di "ti scatterò una foto", la prima di Giuseppe Salsetta (per i bianchi) che ovviamente rende la canzone una sceneggiata napoeltana con tutti i difetti del caso... roba da far sbiancare la buon'anima di Mario Merola. Applausi da Platinette che quest'anno è sopportabile come il cilicio della Binetti tra le gambe cicciute (è eccessivamente pro-bianco e per questo la deve pagare...) e ovviamente da Grazia De Michele, che ormai sogna un menage a trois con lei, Pasqualino Cessalino e Giuseppe (con Fabrizio Palma solo contemplativo), visibilmente avvampata e in procinto di menopausa.
Arriva il turno di Marco, che sicuramente non fa l'esibizione più bella della sua carriera ma che di certo non si rende fastidioso come quel microcefalo di Salsy... e giù polemiche: interviene Fabrizio Palma (che apre bocca solo in due casi: per ruttà e per affossare Marco) e ci fa capire che Marco è una chiavica. Platinette dice una marea di cazzate e non sa come uscire dal labirinto di monnezza nel quale s'è cacciata. Chiamano pure Beppe Vessicchio (direttore d'orchestra) per chiedere conferme di come e quanto Marco abbia stonato. Ho temuto che chiamassero pure Giuliano Ferrara che avrebbe proposto una moratoria per fermare le esibizoni domenicali di Marco e candidarsi alle prossime elezioni con la DeMichele.
Il
ragazzo esce dallo studio, visibilmente provato dal logorio psicologico della vecchia.

MaVia, che non capisce in quel momento quanto Marcuccio sia disperato (piagne come EnzoPaolo Turchi di isolana memoria) e dice "CAPISCO LA VEAZIONE MA MI SEMBVA ESAGEVATO"; con ciò va a prenderlo di peso e lo trascina in studio con forza. La camion che è in lei non ha retto neanche alla forza della parrucca bionda ossigenata! Siii Mariaaa!! ti vogliamo così!!
Ma gustatevi il filmato... con le imprecazioni rotte dal pianto di "saving Marco Carta".

E ricordateve, a stronzi: se votate bianchi che domani la passerina della Lecciso ve possa sfigurà la faccia!!!
Forza BLUUUUUUUUUUUUU!

Jean Claude
(nella fase del pre-mestruo)


postato da JeanClaude69 alle ore 20:36 | link | commenti (4)
categorie: recensioni trash
sabato, 23 febbraio 2008

Adotta un disegno - I bambini di Emergency

SPAZIO SOCIALE

la rubrica socialmente impegnata del Regno del Trash

 

Fino al 2 marzo al Complesso del Vittoriano a Roma sarà possibile visitare la mostra di Emergency. L'iniziativa proposta nasce da un'idea del vignettista Vauro di raccogliere le storie e i disegni di alcuni bambini ricoverati nei centri di Emergency in Afganistan Cambogia, Iraq, Sierra Leone e Sudan.
Le testimonianze ed i disegni hanno ispirato artisti contemporanei, che li hanno reinterpretati a modo loro. Disegni, testimonianze e creazioni degli artisti, sono l'anima di questa mostra itinerante che farà tappa anche in altre città: Genova, Torino, Milano, Firenze, Venezia, Londra, Berlino, Parigi e New York, dove si concluderà con un'asta. Durante la mostra sarà anche possibile ascoltare i brani del cd "Canzoni per loro" e vedere alcuni estratti dal documentario dove i bambini raccontano le loro storie.

L'intero ricavato dell’asta delle opere e della vendita del cd "Canzoni per loro", i diritti d'autore e il 35% del prezzo di copertina del catalogo (prima edizione) saranno destinati alle attività di Emergency a favore delle vittime della guerra e della povertà.

www.emergency.it

Peera Williams

 

emergency

 

Le opere in mostra sono di: Carla Accardi, Daniel Buren, Enrico Castellani, Lara Favaretto, Lucio Fontana, Shay Frisch Peri, Paul Fryer, Massimiliano Fuksas, Kendell Geers, Nan Goldin, Mona Hatoum, Fabrice Hyber, Mike Kelley, Anselm Kiefer, Fausto Melotti, Pierre et Gilles, Rudolf Stingel, Pascale Marthine Tayou, Keith Tyson, Ben Vautier, Francesco Vezzosi.

Le musiche sono di: Jovanotti, Tetes de Bois, Morgan, Stefano Bollani, Roberto Angelini, Mauro Pagani, Carmen Consoli, Petra Magoni & Ferruccio Spinetti, Vinicio Capossela, Fiorella Mannoia, Daniele Silvestri, Radiodervish, Gianmaria Testa, Franco Battiato, Ginevra Di Marco, Eugenio Bennato, Zucchero.

postato da PeeraWilliams alle ore 17:33 | link | commenti
categorie: non solo trash
venerdì, 22 febbraio 2008

Le dimensioni non contano… o forse sì?!?

categoria: TRASH CASERECCIO

 

I tedeschi…che popolo meraviglioso…me ne convinco ogni giorno di più!

Perché? Ora ve lo spiego…

In Hofheim, ridente cittadina dell’Assia, vi è un ristorante un po’ particolare…

Il Café & Restaurant Waldgeist, che dal sito sembra gemellato col Café Russe di New York, ha una particolarità cui nemmanco l’ammericani hanno pensato…

Peculiarità di questo ristorante sono le porzioni un tantinello abbondanti…

Specialità della casa sono le Wiener Schnitzel (grosse quanto Vienna stessa), le super Wurst (che a me un tantinello inquietano) e gli Hamburger (questi un tantino più grossi di Amburgo  stavolta). Comunque se non finite tutto non temete, per chi avesse una colonia di dobermann inferociti in giardino (o un cognato rompicazzo, fate vobis) sul tavolo trovate rotoli chilometrici di carta d’alluminio per portare gli avanzi a casa e rendere felici i suddetti dobermann o far fuori il suddetto cognato…

Per buttar giù tutto sto popò di roba ovviamente birra… ettolitri di birra. Sto esagerando? No, il boccale minimo è di 2 litri!

Ma questo non è niente…la punta di diamante di questo meraviglioso e pantagruelico ristorante è il “Bembel des Todes” (Il boccale del morto), ovvero 5, dico 5 litri di bacardi e cola! “alla faccia del bicarbonato di sodio”! come direbbe Totò… e pure di quest’ultimo ce ne vorrebbe un bel po’!

 

Alla faccia delle teorie sulla compensazione, dico io! Se Freud fosse ancora vivo, tra una pippatina di coca e l’altra, avrebbe un gran da fare!!!!

 

 

www.waldgeist-hofheim.de

 

 

emmetti

postato da PeeraWilliams alle ore 23:48 | link | commenti (3)
categorie: locali trash, versione tedesca
giovedì, 21 febbraio 2008

Vietato ai deboli di cuore. Donatella Versace.

FAI CAUSA AL TUO CHIRURGO ESTETICO PERCHÉ NUN TE SE PO' GUARDA'

puntata 5 - Donatella Versace

Oh, nostri adorati lettori,
abbiamo aspettato qualche settimana prima di riproporvi una delle rubriche più amate del nostro blog, ovvero la "chirurgia estetica trash". Per giorni ci siamo chiesti se davvero era giusto e legale proporvi una simile monnezza.
Eravamo alla ricerca di nuovi personaggi tutti ossa e botulino da postarvi, quando alla mente malata de Jean Claude viene in mente "lei" (oddio, "lei" è un po' azzardato, ma passatemi il termine... ), una delle "donne" .. ehm... no, scusate... una delle "personalità" (decisamente più consono) di maggiore spessore dell'industra di moda italiana e internazionale: Donatella Versace.
Qui oltre alla causa persa, il chirurgo estetico potrebbe essere definito senza troppi preamboli un "dead man walking".
Noi non saremo esperti di look, non abbiamo una casa di moda dal fatturato considerevole, non vestiamo con capi che se li vendi ti paghi il mutuo della casa, ma un minimo di senso dell'estetica lo abbiamo!
E di fronte a queste labbra, che definire estremamente pronunciate è dir poco, di fronte a sto collo rugoso e soprattutto di fronte a sto fondoschiena da urlo (nel senso che ve viè n'infarto), non possiamo che stendere un velo pietoso e dirvi: giudicate voi!

Peera Williams & Jean Claude
(si tirano fuori da ogni responsabilità circa la visione delle immagini)



fonte: palmbeachpost.com


fonte: theage.com

fonte: thesun.co.uk


postato da ilregnodeltrash alle ore 15:44 | link | commenti (1)
categorie: chirurgia estetica trash

Il nostro progetto creativo
contro il nucleare in Italia

Il Regno del Trash

Utente: ilregnodeltrash
... perché noi sì che amiamo la raccolta differenziata!!
deutsche Version versione spagnola

no, di che cosa?

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