Il Regno del Trash

... PERCHE' NOI SI CHE AMIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!
giovedì, 24 luglio 2008

La Settimana del Rutto sul Regno del Trash: il PROMO

categoria: MEGLIO UN RUTTO IN FACCIA (e qui ce sta tutto)

La Settimana del Rutto

-4


Ruttosi lettori, digerenti lettrici
(aò, ve saluto come fa Gnappo che m'emoziona), dopo un anno di vita, noi del Regno del Trash, che mai abbiamo disdegnato l'impegno per il sociale, abbiamo deciso di dare un concreto e originale segnale di dissenso verso le incongruenze, le inidoneità, le oppressioni e le libertà violate in questo sistema Italia.
Semo un paese tanto bello... baciato dal sole, accarezzato dal mare, circondato da montagne innevate, pullulante di cultura millenaria lasciataci in eredità dai nostri avi. Ma rimane il fatto che rimaniamo comunque uno dei paesi più ridicoli d'Europa e del mondo, la barzelletta dei nostri cugini francesi, spagnoli e tedeschi, perennemente primi della classe.
La nostra casta politica è incommentabile, le condizioni delle famiglie italiane sono deprimenti, i ricchi si arricchiscono e i poveri si impoveriscono... nonostante le ore di straordinario e lo stipendio  lordo decurtato per la metà dalle tasse, ci ritroviamo sempre a fare i conti con la crescita economica a zero, una situazione economica che fa compassione persino a quei paesi che fino a pochi decenni fa annavano cor carretto e cavallo e che se je chiedevi "dov'è er cesso?" te indicavano i campi de fave...
Ebbene... noi dobbiamo e vogliamo DIRE BASTA!!! Noi dobbiamo levare le nostre voci più in alto dei loro culoni ben saldi alle poltrone, renderci portatori della buona novella, anteporre le nostre coscienze alle loro inettitudini... je dobbiamo far capì che se ce parlano da dietro... come je risponnemo?
Lasciamo er culo da una parte per una volta e prepariamoci tutti quanti A RUTTARE!!!

Rutto =
emissione brusca e rumorosa attraverso la bocca di aria accumulata nello stomaco durante l’assunzione del cibo e di gas prodotto dalla digestione

Questo è quello che il DeMauro dice sul rutto.
Noi vogliamo affiancare a questa accademica definizione, un'accezione del tutto trash al divino rutto.
Dicesi rutto un atto liberatorio, spesso involontario, ma il più delle volte rinforzato con enfasi, con il quale la nostra panza suole sgonfiarsi dopo aver assunto gas attraverso bevande o altro. Chi non ha mai riso davanti a un rutto? Andiamo. Alzi la mano chi non ha partecipato almeno una volta nella vita ad una gara di rutti.
Il rutto è trash, è disimpegno, fa divertire, fa aggregazione. Il rutto libera, coinvolge, appassiona, abbraccia, unisce. Cosa c'è di più catartico?
Quale risposta migliore di un rutto ad un interlocutore particolarmente borioso?
Il rutto diverterà la nostra arma di difesa contro i soprusi di una società che ci vede all'ultima ruota del carretto.
Per una settimana, esattamente da Lunedì 28 Luglio fino al gran finale di domenica 3 Agosto, il Regno del Trash organizzerà una rassegna di rutti d'autore, provenienti da tutto il mondo. Rutto in lungo, Rutto in largo, Rutto cantato, Rutto prigioniero, Rutto libero.
NOI RUTTEREMO e diremo BASTA a ciò che quotidianamente siamo subiti a buttare giù come rospi pelosi (mazza che schifo).



Ci affideremo alla guida spirituale di grandi ruttatori, esempi di grande prestigio per noi, come l'eroe dei Simpson, Barney (nella foto in alto), Fedro del Grande Fratello... ma anche tantissimi altri ruttatori d'eccezione che di sicuro diventeranno vostri miti.

L'appuntamento, dunque, è rinnovato a Lunedì 28 con l'apertura della Settimana del Rutto. Vi invito pertanto a SEGNALARCI filmati o altro che possano rappresentare interessante oggetto di studio e di protesta.

E ricordatevi, un RUTTO vi seppellirà!!
Il Comitato del Trash

W i Rutti!!
(vi lascio con questo filmato ormai CULT... vedete come viene OSANNATO questo EROE che decanta aforismi ruttando. MITO!! ed è solo un assaggino di ciò che vedrete da lunedì...)




postato da ilregnodeltrash alle ore 02:06 | link | commenti (1)
categorie: comunicazioni dello staff, settimana del rutto
mercoledì, 23 luglio 2008

Ciccia & Paillettes - Grasso è bello (1988)

categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA

Meglio longilinei e flessuosi come Jean Claude (e che te piacerebbe?) o burrosi e vergognosamente sovrappeso come Giulianone Ferrara? La scelta sembrerebbe abbastanza semplice: molto meglio magri, soprattutto d'estate quando ci si deve mettere in costume e mostrare a tutti quelle parti del corpo che, nel corso dell'anno, restano, fortunatamente, invisibili ai più.

Eppure... eppure... qualcuno non la pensa così.

Era il 1988 quando un ameno trio di grassone non meglio identificate e note con il nome di battaglia “Ciccia & Paillettes” partorì questa hit che, alla faccia delle estenuanti lotte contro il grasso di Wanna Marchi (qui in una sua memorabile esibizione), esaltava il grasso come elemento fondamentale per la vita di ogni uomo: altro che diete, palestra, attrezzi...il segreto per avere un buon amplesso è avere rotoli di grasso in stile Blob il liquido che uccide. Come non essere d'accordo con queste tre dee della bellezza, che riassumono nella loro figura la bellezza di Rosy Bindi e di Janira Maiello con il fisico prorompente di un sex symbol del calibro di Giancarlo Magalli?

Pupazzo Gnappo

 

Grasso è bello

Non importa se
sei bello, alto, brutto oppure osè.
L'importante nella vita,
oltre avere un materasso,
è di avere un po' di grasso oh oh
è di avere un po' di grasso ah ah.
Sauna, body poi gli attrezzi
e ti senti a pezzi
non ce la fai più, Malù
Diete, fame e privazioni
le maledizioni
non ce la fai più, Malù
Non importa se
sei bello, alto, brutto oppure osè.
L'importante nella vita,
oltre avere un materasso,
è di avere un po' di grasso oh oh
è di avere un po' di grasso ah ah.
Grasso è bello
dateci un pennello
rotolando
rotolando a tuo comando, ando
Grasso è bello
lo scriviamo a stampatello
Grasso è bello... oh yeah
Grasso è bello
dateci un pennello
Grasso è bello...
Una come me
non è facile trovarla
e sai perché?
Se di peso ne ho in eccesso
ti regalo un bell'amplesso.
Senza grasso sei un oppresso oh oh
Senza grasso sei un oppresso ah ah
Se il tuo uomo è un po' grissino,
quasi serpentino,
che ci trovi tu, Malù?
Mentre se il tuo uomo è obeso,
in amore acceso
lo sai bene tu , Malù...
Una come me
non è facile trovarla
e sai perché?
Se di peso ne ho in eccesso
ti regalo un bell'amplesso.
Grasso è bello
dateci un pennello
rotolando
rotolando a tuo comando, ando
Grasso è bello
lo scriviamo a stampatello
Grasso è bello...
Grasso è bello
dateci un pennello
Grasso è bello...yeah
postato da PupazzoGnappo79 alle ore 11:56 | link | commenti (1)
categorie: musica trash
martedì, 22 luglio 2008

Che te frega, tanto c'è FURGO'!

categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA

AMICAAAAAAAAAAAAA!
Stai lì, stesa, stravaccata sulla sdraio a grattarte la panza?? Nun voi annà ar mare perchè senò la vicina che già t'ha sgamato i jeans taglia 48 te vede la cellulite che straborda dar culo? Stai deprssa perchè tuo marito non s'è ricordato er compleanno tuo e stamattina quando gli hai chiesto "amore cosa devi dirmi oggi?" ti ha sonoramente ruttato in faccia risparmiandoti l'appuntamento col il parrucchiere per le meches? Dice sei incazzata perchè oggi il nonno ha fatto cadere la dentiera nell'acqua per far bollire la pasta?
AMICA... SVEGLIAAAA! Oggi il tuo amico Gianclodde va a proporti un oggetto innovativo, che di certo non può mancare nella tua inutile e banale vita!
Dice che è?....
FURGOOOOOO'

Dici gnente gnente s'oo semo inventati noi italiani??? Seee... lallero... Furgò è MADE IN MOLISEEEE! Che quelli nun c'hanno solo Peera e le palafitte... ennò... quelli a furia d'esse dimenticati dar monno se sò aguzzati l'ingegno... c'hanno na capoccia grande così sa? Se sò inventati pure Furgò!!

Ma andiamo a consocere i mille E UNO usi di furgò...
Furgò ti diventa LUOGO PER INFRATTARTI!!
Amica... c'hai sto amante che non ti puoi portare in casa perchè sennò quer vecchio rincoglionito der nonno lo va a spifferà a tu marito e nun je voi dà manco un giornaletto zozzo pe' tenerlo occupato perchè sennò n'emozione o'manna ar creatore? Allora fà così: te TELEFONI al numero sovra l'impressione, te noleggi un furgò per qualche ora e aivoglia a spassartela nel retro de furgone... amica... il Kamasutra per te non avrà più segreti...!

UUh amica ancora... dice c'hai sempre tua suocera che te vaga per le stanze de casa che te rompe perchè nun te lascia mai sola con le amiche? Che nun potete fà du' chiacchiere e parlà de omini che te la ritrovi tra i piedi che se lamenta pe' la sciatica, e'gambe e er marito morto cinquant'anni prima in guerra (pace all'anima sua)? Amica... grazie ai molteplici usi di Furgò tua suocera ti lascerà libera tutti i pomeriggi che vorrai! Basterà posizionare supina tua suocera completamente priva di sensi (a faje male però), richiusa e sigillata nel retro di Furgò e chiamare un nostro incaricato che provvederà a smaltirla nella discarica più lontana da casa vostra...! E vostra suocera non sarà più una minaccia per le vostre giovani vite!

Insomma amica... FURGO' davvero ti cambia la vita... MARIKAAAAA quante telefonate mancheno? Quindici? Daje, alle ultime 10 je regalo er sacchetto de ricambio daje... FURGO' NOVANTANOVE EURI.....

Lusciano quanto sei bello.....


Jean Claude
postato da JeanClaude69 alle ore 20:27 | link | commenti (5)
categorie: pubblicitĂ  trash
martedì, 22 luglio 2008

L'esegesi del trash del prof. Gnappo - n°11

categoria: TRASH D'AVANGUARDIA 

"LA MIA PRIGIONE" (Fabrizio Corona)

Regali lettori, coronate lettrici
eccoci di nuovo, puntuali come il parrucchino di Baudo a Sanremo, con l'appuntamento dell'esegesi del trash. Dopo aver toccato le cime della poesia con le liriche di Sandro Bondi, oggi è la volta di affrontare un altro capolavoro della letteratura contemporanea: “La mia prigione” di Fabrizio Corona.
 
 
Copertina libro Corona
 
L'essere più odioso sulla faccia della terra, dopo l'esperienza in carcere, ha dato alle stampe questo grande capolavoro trash di cui oggi vogliamo fornirvi alcuni estratti, con l'intento di dimostrare che a scuola ormai non vanno più letti i soliti Dante e Leopardi, ormai superati (chiunque non abbia un myspace oggi è out) ma, piuttosto, va dato spazio a questi eroi del nostro tempo che con i loro scritti ci permettono di capire la realtà che ci circonda e soprattutto ci mettono addosso la voglia di scappare sulle isole Far Oer pur di non doverceli più subire.
Ma iniziamo con alcuni passi del libro:

In questo primo frammento, vediamo la disperazione del Corona che parla della sua vita sregolata (scoop, sesso con Coco - e sai che culo – e cazziatoni della moglie per non aver preso le pillole)... ma alle 5.30 il Nostro viene arrestato e in carcere non ha niente di meglio da fare che far vedere a tutti quanto è figo, facendo superserie di addominali con le bottiglie d'acqua.
Procediamo:

 

Una volta in carcere, dopo aver pensato ai suoi muscoli e alla sua abbronzatura, Corona cerca anche di imparare un mestiere: regalando un profumo ad un pericolosissimo boss riesce a farselo amico ed apprende nozioni fondamentali per la vita di tutti: a chi non servirebbe sapere come si monta un kalashnikov? A chi non risulterebbe utile conoscere e parlare il gergo dei boss? Oltretutto, il nostro stimatissimo autore mostra anche le virtù di un buon padre di famiglia e invita i suoi amici a non far del male a Nina Moric (peccato... un'occasione persa per togliersela davanti!) in quanto è la madre di suo figlio...
Ma non è ancora finita:

Fabrizione non rinuncia al suo charme pecoreccio e racconta con ostentato orgoglio il suo successo con i trans che lo salutano e lo guardano eccitato: ma lui d'altra parte è un personaggio e nel bene o nel male deve anche essere disposto a questo pur di portare la pagnotta a casa.
Ma il cervello di Corona, nonostante sia pieno dell'acqua dell'Idroscalo di Milano, funziona: ne è prova questa stupefacente affermazione

 

Ok, ok... chiunque avrebbe voluto gettare mutande dal balcone come Corona: mi sembra un motivo indiscutibilmente valido per incriminarlo...
 
Ormai si avvicina a grandi passi il giorno della libertà per il nostro eroe che in carcere deve affrontare difficoltà disumane come questa  

Altro che Iliade e Odissea, altro che Orlando furioso...questa sì che è poesia epica... E pensare che io avevo scommesso sul topo...
Finalmente è giunta l'ora della liberazione per l'esimio scrittore:

Ringrazierei Henry Woodcock (se la traduzione non mi inganna – ma qui mi rimetto al buon cuore di emmetti, studiosa di lingue del blog – questo cognome rimanda a genitali di legno) solo per un motivo: se non avesse incriminato quel gran genio di Corona probabilmente questo libro non avrebbe mai visto la luce e il mio comodino continuerebbe a zoppicare.

Vorrei, infine, riservare un omaggio al nostro esimio scrittore, ricordando la calorosissima accoglienza che gli fu riservata a Venosa...

 

Come ciliegina finale vorrei proporre ai lettori il video di questa canzone, firmata da Kalief, un non meglio identificato cantante hip-hop che ha dedicato questi sublimi versi al Cogl..ehm...Corona... componimento degno di entrare a far parte dell'olimpo della monnezza.
Pupazzo Gnappo

Corona non perdona (Kalief ft. Fabrizio Corona)
Corona:"Quello che ho subito in questi ottanta giorni, da parte di tanti, da parte dello Stato ma soprattutto da parte della procura di Potenza, è vergognoso. Ma quello che ho subito oggi, ancora, sempre dalla Procura di Potenza, è ancora più vergognoso!

Io sono con Fabrizio, l'uomo che ha scardinato l'Italia del vizio,
tutti sempre pronti a dare il proprio giudizio, in Italia è così
vogliono tutti fama e soldi come divi del
Ma non è tutto qui, bisogna viverci
In Italia tutto ha un prezzo, è come D&G
E qui in Italia si sclera, dove l'invidia degli altri ti porta dritto in galera

Rit: Tutto non è come appare
affondiamo in questo male
E la colpa non è mia o di Corona
Le morti dopo l'indulto ne sono solo la prova

(Corona: “Mi sono sentito ostaggio dello Stato”)

Deduco che Fabri ha ammazzato qualcuno
Tre mesi così non se li è fatti nessuno
E questa è la giustizia dello stato
Sei bello e condannato prima di essere stato giudicato

-Corona non perdona-

Penso cazzo fa la gente per apparire su Chi
Tradiscono mogli e mariti
E poi siamo noi i guardoni e i pervertiti

Rit: Tutto non è come appare
affondiamo in questo male
E la colpa non è mia o di Corona
E i morti dopo l'indulto ne sono solo la prova

(“Mi sono sentito ostaggio dello Stato”)

Vorresti farti anche te un giro all'Hollywood con Fabri e con me
Lui prende la Bentley io il Cabrio coupè
Ci trovi facilmente siamo nel privè e l'invidia che ti rode quando vedi lì me
Sei invidioso di noooooi alle tipe piacciono i bad boys,
E poi chi c'è stasera
Bobo Vieri c'ha provato pure con l'usciera

Rit: Tutto non è come appare
affondiamo in questo male
E la colpa non è mia o di Corona
Le morti dopo l'indulto ne sono solo la prova

(“Mi sono sentito ostaggio dello Stato”)

postato da PupazzoGnappo79 alle ore 12:20 | link | commenti
categorie: musica trash, esegesi del trash, libri trash
lunedì, 21 luglio 2008

Gli italiani sanno sempre a che santo votarsi!

le disquisizioni filosoficamente trash di Rottermayer

 

categoria: TRASH CASERECCIO / TRASH DIALETTALE

Una meravigliosa pubblicità di qualche anno, ma anche decennio, fa chiudeva esattamente con questa frase: gli italiani sanno sempre a che santo votarsi. Era la pubblicità di un digestivo che ora non ricordo come si chiamava. Però in quella frase era nascosta una grande verità. Nata e cresciuta nelle Marche, regione sconosciuta al resto dell'Italia, sento profondamente in me le tradizioni di questa terra, tradizioni che ad una attenta analisi ermeneutica, antropologica, sociologica, etologica ed anche un po' neurologica hanno una sola origine, un unico reale punto di convergenza e di irradiazione, un solo ed unico sole: il maiale!

maiale

Il marchigiano vive in simbiosi con il porchetto, da lui ricava tutto, ma proprio tutto: cibo, saponi, utensili e se non ci si fosse messo di mezzo questa triste epoca del sintetico, il marchigiano avrebbe trovato anche il modo di ricavare tessuti dal porco ed anche dei più prestigiosi, da fare invidia alle sete indiane! Il maiale è vita. Chiunque volesse conoscere le Marche non può prescindere dal meditare la suddetta frase! I marchigiani amano il porchetto, lo coccolano, lo venerano e se muore prima del tempo (dicembre, quando si fa la “salata” – ossia a dicembre il maiale viene spedito a miglior vita e dalle sue carni si produce tutto il producibile!) lo piangono da straziarti il cuore e quella data resterà scandita nei loro cuori per tutti gli anni a venire. Perché un maiale morto di morte naturale non può dare i suoi frutti… insomma, una vita sprecata. Il maiale va ingrassato, va curato, va amato e lui ci ricambierà con tutta la bontà di cui è capace: ed egli sì, strilla quando lo stanno per sgozzare, ma se davvero riuscissimo a cogliere il senso di quegli strilli capiremmo che sarebbero parole d'amore verso di noi, parole di orgoglio e di buona sorte e soprattutto di raccomandazione: sappiate fare di me un vero CIAUSCOLO!!! Il CIAUSCOLO, (chiamato anche CIABUSCOLO o CIAVUSCOLO), è l'epifenomeno della divinità del maialino. E' il maialino nella sua essenza più vera, il luogo in cui il maiale si sentirebbe realmente maiale (se ancora fosse vivo). Il Ciauscolo è un salame bello cicciottello, morbido morbido, che si scioglie in bocca e ti accarezza dolcemente lingua e papille gustative per poi scendere giù nell’esofago fino ad arrivare, fra canti gioia e benedizione, alla porta dello stomaco dove i succhi gastrici finalmente avranno qualcosa di veramente superiore con cui farsi uno!!! E’ il Nirvana: si apriranno mondi nuovi, fatti di una luce immensa e infinita; e mentre cammini in questo nuovo mondo potrebbe anche capitarti di incontrare lui, il maialino, che con quei suoi occhietti lucidi e dolci, con le sue zampette con l’ “unghia- paccata” (come diciamo noi, cioè lo zoccolo del maialino, diviso in due!) ti abbraccerà e ti bacerà chiedendo  in cambio solo un grazie e, se puoi, fedeltà!

CiauscoloFinito l’incanto tornerai in questo mondo ristorato davvero, forte e felice perché sai che un altro mondo è possibile ed è molto più vicino di quanto si possa in realtà immaginare o desiderare. Basta una bella fetta di CIAUSCOLO o CIABUSCOLO o CIAVUSCOLO ; chiamatelo pure come volete, egli è il santo patrono delle Marche, ama ed accoglie comunque e chiunque. Perché come scrisse quel gran brav’uomo di Shakespeare, “Ma poi, che cos’è un nome?… Forse che quella che chiamiamo rosa cesserebbe d’avere il suo profumo se la chiamassimo con altro nome?”. Ma da marchigiana, una sola cosa vi chiedo: rispettate la sua natura. Pur sempre di maiale si tratta, ovvero di un animale che cresce e vive nelle campagne, che rende le sue carni più saporite grazie al fango nel quale si rotola e nel quale manifesta tutto il suo gioioso appetito per il mondo (potremmo anche azzardare a dire, parafrasando un certo filosofo dell’esistenza). E’ questa la sua natura, la sua essenza, il suo vero essere. E’ pertanto inutile e soprattutto irrispettoso, a mio avviso,  cercare di dargli altre vesti, altri aspetti, altri nomi. E il disgusto mi assale quando vedo articoli che lodano la gioia del suino in chiave radical - chic: boutique dedicati al prosciutto e agli affettati d’autore, ricette di COPPA - IN - SPUMA – DI - RICOTTA  ed altre insulsaggini del genere. Ma alla fine, per carità, bene o male purché se ne parli, purché si diffonda il suo verbo! Perché, finalmente, anche gli italiani tutti (e non più solo i marchigiani) sappiano che hanno un santo in più cui rivolgersi a poco prezzo e di grandi soddisfazioni!!! Non vi dico altro , perché di ciò di cui non si può dire è meglio tacere!!!!

Rottermayer

postato da ilregnodeltrash alle ore 23:51 | link | commenti (3)
categorie: filosofia trash
lunedì, 21 luglio 2008

Ammazza che scoop! (2006)

categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA

Molise. Terra di gente semplice, dove la vita scorre tranquilla, scandita dai suoi ritmi lenti che si perdono negli antichi borghi e nel paesaggio rustico. Terra da cui molte persone sono partite alla ricerca di ciò che il loro suolo natio non poteva offrire... fosse esso un lavoro o semplicemente una vita più movimentata. In questa situazione un po' stantia molto spesso è difficile - per tg e giornali locali - trovare notizie particolarmente rilevanti da dare alla popolazione... ma da qui a stampare a caratteri cubitali un titolo del genere ce ne passa! Correva l'estate 2006, io e la mia amica Angela stavamo facendo una passeggiata quando, ad un certo punto, ci siamo ritrovate a leggere questa locandina. Pensavano forse di creare un effetto shock? E, soprattutto, rispetto agli altri titoli stampati, secondo voi era quello più importante? Vabbé che bisogna catturare l'attenzione, ma un titolo del genere più che generare shock, genera ilarità!

Peera Williams

che scoop!

 

 questa foto la trovate insieme alle altre nostre foto trash su

www.flickr.com/photos/ilregnodeltrash 

postato da PeeraWilliams alle ore 15:52 | link | commenti (4)
categorie: foto trash, titoli trash
domenica, 20 luglio 2008

Le disquisizioni filosoficamente trash di Rottermayer

le disquisizioni filosoficamente trash di Rottermayer

 

E' appena entrata nel nostro staff e già le abbiamo assegnato una rubrica tutta sua. Stiamo parlando ovviamente di Rottermayer, neo acquisto marchigiano di questo blog. Da oggi parte uno spazio tutto suo in cui ci delizierà con le disquisizioni filosoficamente trash sulla vita. Una nuova idea del Regno del Trash per tutti gli amanti della filosofia di un certo livello. E chi meglio di una prof.ssa della suddetta materia può deliziarci con i temi a noi più cari... dal "perché viviamo"  - in puro stile Mirian Trevisan a Non è la Rai - alle osservazioni del tipo "non ci sono più le mezze stagioni" - in puro stile da luogo comune. Tutto questo e molto di più nella rubrica di Rottermayer, prossimamente su questo blog!

Lo Staff del Regno del Trash

postato da ilregnodeltrash alle ore 22:21 | link | commenti
categorie: filosofia trash, comunicazioni dello staff
domenica, 20 luglio 2008

Buon Pomeriggio Estate - Patrizia Rossetti (1993)

categoria: MI VERGOGNO PURE DI POSTARLA

Correva l'anno 1993 e retequattro era invasa da ogni tipo di telenovelas di origine brasiliana, argentina, italo-venezuelana e via discorrendo: nascevano nuove star, destinate a diventare die miti per il pubblico di casalinghe dell'epoca:Gecia Colmenares, Andrea del Boca, Gabriel Corrado, Edoardo Palomo; protagonisti delle varie "Celeste", "Manuela", "Topazio", "Cristal", "Cuore selvaggio".

Ad annunciare la partenza di questi capolavori di sceneggiatura e recitazione, l'amica delle massaie dell'epoca: la radiosa (?!) e familiare Patrizia Rossetti: alta un metro e una lattina di Pepsi, accoglieva ospiti nella sua terrazza e proponeva ameni giochini con i quali intratteneva le donne di casa anche neglia ssolati e terribili pomeriggi estivi.

Vi proponiamo la sigletta, tanto accomodante quanto irritante, di Buon Pomeriggio, programma targato retequattro del 1993. Tralasciando il timbro della Rossetti, che alla larga potrebbe ricordare quello dell'ambigua Amandona Lear nazionale, ma vogliamo mettere quanto erano tristi i figuranti? E quant'era accattivante il testo? (Vieni in terrazza/che c'è Patrizia tra noi -- Abbronziamoci di simpatia :\)

Una sigla così non può non essere ricordata negli annali dell'improponibile...

Una buona domenica a tutti cari amici del regno del trash!

postato da JeanClaude69 alle ore 12:47 | link | commenti
categorie: sigle trash
sabato, 19 luglio 2008

Ricordando Paolo Borsellino

SPAZIO SOCIALE

la rubrica socialmente impegnata del Regno del Trash

 

 

Palermo, Via D'Amelio, 19 luglio 1992. Una fiat Panda imbottita di 100 kg di tritolo esplode uccidendo il giudice Paolo Borsellino e i suoi cinque agenti di scorta: Agostino Catalano (capo scorta, 43 anni), Eddie Cosina (30 anni), Emanuela Loi (24 anni), Vincenzo Li Muli (22 anni), Claudio Traina (26 anni).

Paolo Borsellino e la sua scorta

Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta

A meno di due mesi dalla morte di un altro grande giudice - Giovanni Falcone - la mafia sferra un altro duro colpo alla nostra nazione. Non si può dimenticare chi ha servito fedelmente lo Stato, sacrificando la vita per fare il proprio dovere. Noi non vogliamo dimenticare!

Paolo Borsellino

Il giudice Paolo Borsellino

postato da ilregnodeltrash alle ore 20:36 | link | commenti
categorie: non solo trash
sabato, 19 luglio 2008

Un disco TRASH per l'estate - Ultima Semifinale





Ottava settimana per il "disco trash per l'estate" e ultima semifinale.
Quest'oggi apriremo un solo sondaggio, le semifinali per gli anni 2000, così da avere la rosa delle finaliste completa per la prossima settimana.
Prima di parlarvi dell'ultima semifinale, però, scopriamo insieme i finalisti che dalla prossima settimana si contenteranno l'ambito premio di "disco trash per l'estate"

- Le FINALISTE per gli anni 80 sono:

RIGHEIRA - VAMOS A LA PLAYA (29%)

SABRINA SALERNO - BOYS (20%)

GRUPPO ITALIANO - TROPICANA (16%)


- Le FINALISTE per gli anni 90 sono (con un ex equo):

FIORELLO - SPIAGGE (21%)

ALEXIA - SUMMER IL CRAZY (19%)

LOS DEL RIO - MACARENA (14%)

883 - NORD SUD OVEST EST (14%)


Si prospettano due finali di ALTISSIMO livello per i due decenni più fecondi di trash: mentre i 90 sono stati caratterizzati da una grande incertezza, che alla fine ha visto pareggiare la "Macarena" con "Nord Sud Ovest Est" (con Spice e Articolo31 alle calcagna), gli 80 hanno visto correre da soli i nostri tre eroi, ai quali solo Ivana Spagna con qui capelli che Billa Kaulitz le ha copiato, ha osato avvicinarsi.
Perdiamo per strada due geni assoluti del trash: Cindy Lauper e Alberto Camerini. Due degli incommensurabili geni del regno del trash.
Respect.

Andiamo adesso a presentarvi l'ultima semifinale: gli anni 2000!

Semifinale - anni 2000


    • La mosca tsé tsé - Para no verte mas (2000) - VIDEO
    • Alcazar  - Crying at the discotheque (2001) - VIDEO
    • Gazosa - www Mipiacitu (2001) - VIDEO
    • Noelia - Candela (2001) - VIDEO
    • Valeria Rossi - Tre parole (2001) - VIDEO
    • Las Ketchup - Aserejé (2002) - VIDEO

Semifinale ad altissima definizione anche per il 2000, con dei veri pezzi da antologia del trash: dalle due nonsense "tre parole" (sole cuore e VAMMORIAMMAZZATA) e aserejé (delle tre ketchup, tre sorelle tanto antipatiche quanto dimenticate), alla divertentissima (?!) www mipiacitu, con il quartetto dei progenitori dei bimbiminkia "Gazosa". Ad alzare il livello, gli Alcazar con la ballabilissima "Crying at the discotheque", Noelia (la cugina sfigata di Shakira) con la Candela e La mosca tsè tsè, meteora del tormentone.
Potete votare sin da subito NEL BOX A DESTRA, ESPRIMENDO FINO A 3 PREFERENZE!

Momento nostalgia con lo spazio dedicato alle canzoni eliminate: Con un solo voto di scarto è stata eliminata Ivana Spagna, icona del capello impossibile anni 80 e della dance ostentata. Cara Ivana, se tu tornassi come una volta, forse i tuoi concerti non avrebbero una media d'età di 87,9 anni, per cui ti pregherei gentilmente di seguire il consiglio della tua amica Loredana e di dismettere i panni della poveretta che ce fai chiangne.
Vi dedichiamo cor core "Easy lady", anzi, la dedico tutta alla cara Felicià per ragioni che solo lei può capire (mica tanto però a vedè il titolo).
Intanto voi votate e votateeeee!


ps. ma perchè Billa Kaulitz ha copiato i capelli a Ivana nostra? Aò....  questa è proprio la ciliegina sulla merda, come direbbe Felicià.




Jean Claude


postato da JeanClaude69 alle ore 16:31 | link | commenti
categorie: sondaggi trash